Cronaca Surbo

Surbo, incendi e sparatorie: carabinieri nel Comune

La Procura vuole fare luce su una serie di episodi avvenuti in paese nel periodo pre-elettorale, fra cui auto bruciate e colpi di pistola alla polizia municipale. Acquisita diversa documentazione

I colpi di pistola esplosi tempo addietro contro il portone della municipale.

I carabinieri del Reparto investigativo di Lecce hanno fatto visita questa mattina al Comune di Surbo per acquisire carte e varia documentazione. I militari voglio fare luce su una serie di episodi avvenuti in paese, fra cui diversi incendi nel periodo pre-elettorale, e che gettarono l'intera cittadinanza in un clima di terrore. Gli inquirenti, su disposizione del sostituto procuratore Guglielmo Cataldi, hanno setacciato l'Ufficio tecnico e Annona di Palazzo di Città, compiendo anche una puntatina all'interno della sede del comando dei vigili urbani dove è stato acquisito ulteriore carteggio per trovare i giusti riscontri alle indagini.


Fu guerra aperta contro le forze dell'ordine in servizio fuori città. Fra gli episodi più eclatanti, i cinque colpi di pistola contro la sede della polizia municipale esplosi la notte del 18 febbraio e l'incendio ai danni dell'auto di Vincenzo Cagnazzo, ex presidente del Consiglio comunale della Giunta Cirio, di qualche sera dopo. Episodi ai quali fece seguito l'incendio dell'auto di un brigadiere in congedo, Antonio Calamo, 58enne. La Procura sospetta su una serie di intimidazioni legate all'assegnazione di alcuni alloggi popolari.

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