Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca Via Stazione

Rubati camion e attrezzi, svuotato il deposito "Maroccia Costruzioni"

Il furto nella zona industriale. Valore molto elevato. Chiesta convocazione di un tavolo con il prefetto. L'imprenditore già vittima di attentati

SURBO – Non hanno lasciato quasi nulla. I ladri che questa notte, intorno alle 3, sono entrati nel magazzino della “Maroccia Costruzioni” di Surbo, un deposito che sorge sulla strada provinciale 44, prosecuzione di via Stazione, in direzione della zona industriale di Lecce, hanno portato via mezzi e attrezzature per un valore notevole, difficile anche da stabilire, ma che dovrebbe essere da capogiro, sfiorare quasi il milione di euro.

Un furto come se ne sentono pochi, persino in quell’area periferica, vasta cerniera fra Lecce e Surbo, occupata da stabilimenti industriali, magazzini e grandi aziende, dove non di rado sono stati effettuati altri colpi in grande stile (non ultimo nella Itoprem Srl, dove sono scappati con un tir carico di materiale ferroso, meno di una settimana addietro).

Cosa è stato rubato

All’appello mancano ben quattro autocarri autocarri, tre mini escavatori, ma anche condizionatori, bobine per cavi elettrici, attrezzi vari da cantiere tra cui martelli pneumatici, flessibili, motoseghe, e persino infissi, quali porte e finestre. Si sono sbizzarriti, i ladri, una banda composta da decine di uomini capace di fatre incetta di mezzi e merce per fuggire lasciando dietro di sé un deposito quasi vuoto e tracce confuse sul terreno umido per la pioggia.

L’azienda è di proprietà dell’imprenditore edile Giuseppe Maroccia, consigliere comunale, più volte, anche di recente, vittima di episodi criminali, attentati in piena regola. Nella notte fra il 3 e il 4 luglio scorsi, ad esempio, andò a fuoco una motopala della sua ditta in via San Giorgio, dentro Surbo.

L’episodio odierno è stato denunciato presso la stazione dei carabinieri di Surbo e sono in atto le indagini, con l’acquisizione di filmati di videosorveglianza e rilievi.

"Intervenga il prefetto"

“Sconcertati dal grave episodio avvenuto in queste ore che ha visto vittima un noto imprenditore salentino, nonché consigliere comunale presso il Comune di Surbo, Giuseppe Maroccia, ci stringiamo e diamo la nostra completa solidarietà oltre che al politico anche all’uomo ed all’imprenditore che da un giorno all’altro vede svanire i sacrifici di una vita”, commenta Luigi Mazzei, coordinatore di Puglia popolare, chiedendo l’interessamento del prefetto, Claudio Palomba.

Mazzei annuncia di aver già formalizzato una richiesta per valutare la possibilità di un incontro e la convocazione di un tavolo tecnico presso la prefettura, considerandIMG_8790-2o che, a suo avviso, la vicenda “ha i chiari connotati di un atto ritorsivo mirato verso chi in passato ha resistito  alle richieste della malavita e oggi  riveste  il ruolo di consigliere comunale”.

Il coordinatore menziona anche altri episodi ai danni di personaggi politici salentini, come l‘ex sindaco Livio Nisi  a Galatone, vittima di un furto in abitazione, e, il mese scorso, l’incendio della autovettura dell'assessore di Casarano, Adamo Fracasso. “Un primo passo – conclude - potrebbe essere quello di accelerare l’iter del Pon sicurezza con un sistema di videosorveglianza proprio nella zona industriale, che possa dare sicurezza agli imprenditori e possa fungere da deterrente a chi verso quella zona stessa guarda con occhi da predatore”.

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