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Cronaca Surbo

Surbo, sventagliata di Kalashnikov verso l'abitazione

Spari alle prime ore dell'alba contro l'ingresso di una residenza alle periferia del paese, in Appia antica. La prima ipotesi porta ad un avvertimento. Sul misterioso episodio indagano i carabinieri

SURBO - Si ritorna a sparare a Surbo. Fortunatamente, in questa circostanza, non si parla di vittime, ma di quello che sembra un avvertimento, un segnale esplicito. D'altronde, una sventagliata di Kalashnikov, si aprla di una decina di colpi, contro un'abitazione alla periferia del paese, in via Appia antica, civico 21, non si potrebbe diversamente definire.

L'episodio, dalle circostanze ancora misteriose, su cui ora indagano i carabinieri del comando provinciale di Lecce, è avvenuto alle prime ore del mattino, itnorno alle 5. Ignoti si sarebbero avvicinati a bordo di un'auto all'ingresso dell'abitazione di Simone Mangialardi, 21 anni, del posto, e una volta lì hanno fatto partire dalla canna della potente arma da guerra, la raffica di colpi. Poi sono fuggiti facendo perdere le proprie tracce. A quell'ora del mattino vi erano in casa la madre, il padre e il fretllo del giovane.

Le ipotesi al vaglio degli investigatori, al momento, restano in piedi tutte. Un avvertimento, come detto, potrebbe essere la supposizione che si fa largo tra le altre. Sta ora ai carabinieri capire se l'ipotesi numero uno potrà reggere rispetto a tutte le altre. Se si sia potuto trattare di uno scambio di destinatario a cui indirizzare gli spari, o ancora se l'intimidazione esclude il coinvolgimento anche indiretto di altre persone.

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