Suv scorrazzano tra studenti e bagnanti. E si tenta di deviare lo sbocco a mare dell'Idume

Cronaca di una mattinata tra Spiaggiabella e Torre Chianca. Segnalazioni inoltrate alla polizia locale. Con sacchi di sabbia e pietre qualcuno ha provato a costruire una diga per cambiare la direzione

La vettura fotografata a Spiaggiabella.

LECCE - Scrivo in prima persona, derogando alla regola abituale, perché di parte di quanto segue sono stato testimone. Un altro pezzo della storia è stato aggiunto, negli stessi minuti e praticamente nei medesimi luoghi, da una collega cronista che si trovava come me sul litorale leccese.

Erano da poco trascorse le 12 quando ho ricevuto da Torre Chianca la sua segnalazione: un fuoristrada spadroneggiava sulla spiaggia, sul versante meridionale della località. Sono stati in molti a notarlo – la giornata è buona e qualcuno faceva anche il bagno -, e diverse sono state le segnalazioni alla polizia locale. Io in quei minuti mi trovavo insieme a un gruppo di studenti e docenti della Scuola di Architettura, Urbanistica e Ingegneria delle costruzioni del Politecnico di Milano, impegnati in una ricognizione a Torre Rinalda e Spiaggiabella. Il Comune di Lecce, presente con l’assessora Rita Miglietta e con gli uffici, ha infatti siglato una convenzione con il Dipartimento di Architettura e Studi urbani di quel prestigioso ateneo per condividere progetti di recupero degli insediamenti abusivi.

Trascorre mezz’ora o poco più: mi ero appena congedato dal gruppo quando ricevo la foto, che vedete sopra, da uno dei docenti. Stento a crederci: un Suv scorrazza sulla spiaggia, a pochi metri dai ragazzi, molti dei quali stranieri, che si riposano e mangiano qualcosa durante una pausa. Avviso subito la polizia locale: si tratta di un’altra vettura rispetto a quella della prima segnalazione. Forse è un'abitudine, da queste parti, mi sono detto. Nelle ore successive apprendo che una pattuglia, intervenuta sul posto, ha acquisito informazioni per entrambi gli episodi (e fatto sapere di aver elavato una contestazione per un fatto analogo della settimana scorsa).

Non è finita qui perché l'assessora Miglietta riceve un’altra segnalazione che ci porta dritti alla foce dell’Idume. È in quel contesto davvero unico, infatti, che ieri sera sono stati trovati dei sacchi neri riempiti di sabbia (quelli nella foto, sotto), subito segnalati alla polizia locale. In mattinata la sabbia contenuta nei sacchi di plastica resistente, chiusi con fascette da elettricista, è stata riversata sull'arenile (l'asportazione costituisce un illecito). A cosa potessero servire quei sacchi lo dice, con poche possibilità di essere smentiti, lo scatto qui al lato: è in corso il tentativo di costruire una piccola diga per deviare lo sbocco al mare che, rispetto al passato, ha cambiato il suo corso (come documenta la foto in campo più largo). Grandi pietre infatti, sono state incastrate con precisione, e due sacchi sono stati adagiati sul fondo. Quando? Molto di recente perché ieri, quando il gruppo che studia la costa leccese era proprio sulla foce, non v’era traccia di quella “trovata”.

Cio che ho raccontato sopra è la prova, per chi ancora minimizza la questione, di quanto ci sia da fare sul piano della prevenzione (sensibilizzazione, informazione) ma anche della repressione per impedire che il litorale di Lecce sia considerato una sorta di terra di nessuno dove “ieri” si costruiva abusivamente (e poi si condonava) e dove oggi un persistente atteggiamento “proprietario” e menefreghista fa strage della tutela ambientale e della civile convivenza. La violenza, che di questo si tratta, nei confronti della costa, da Torre Rinalda a San Cataldo, non è un capitolo chiuso. Esserne consapevoli e impegnarsi attivamente con segnalazioni, come già sta avvenendo, è una prima necessaria risposta per mettere le istituzioni in condizione di agire, questa volta con risolutezza. Il litorale è un patrimonio di tutti e ancora oggi ha un enorme potenziale a condizione di saperlo rispettare e proteggere: dall’ignoranza, dalla prepotenza e anche dalla connivenza.

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