Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

“Ambulanti restano in periferia”. Tar respinge ricorso e dà ragione al Comune

La decisione del Comune di Carmiano resta valida. Non era condivisa da Federaziende e da alcuni commercianti, a causa di presunte discrepanze tra Piano del commercio e legge regionale

Il Tar di Lecce

LECCE – Il ricorso presentato da Federaziende e da alcune imprese contro il Comune di Carmiano è improcedibile. Lo ha stabilito la terza sezione del Tar di Lecce, respingendo la richiesta di annullamento di 26 posteggi da destinare ai commercianti ambulanti. L’assegnazione dei posti fuori dal centro abitato di Carmiano e Magliano sono stati stabiliti dagli amministratori con il Piano del commercio nel 2013, con una validità triennale.

Ma alcuni commercianti, assieme all’associazione di categoria, si sono rivolti al tribunale amministrativo, dopo l’avviso pubblico, del mese di gennaio di quest’anno, con il quale il Comune stabiliva che gli interessati avrebbero potuto inoltrare l’autorizzazione per farsi assegnare uno dei posti. Federaziende ha però fatto appello a una legge regionale in materia, risalente al 2015, chiedendo l’annullamento della disposizione comunale in virtù di un contrasto.

Contrasto che tuttavia il Tar non ha ravvisato, dando ragione all’ente comunale, difeso dagli avvocati Francesco Romano e Leonardo Maruotti. A seguito del pronunciamento di alcuni giorni addietro, resta valido il Piano del Commercio per Carmiano e per la sua frazione, Magliano. E resta altrettanto valida anche l’assegnazione dei posteggi – alcuni dei quali ancora liberi-  per i venditori ambulanti. Il piano disposto dall’amministrazione locale prevede, da un lato, il divieto di esercizio del commercio itinerante in tutte le principali vie e piazze del centro abitato. Dall’altro individua, appunto, alcune aree dove svolgere il commercio in forma itinerante in deroga ai limiti di tempo di stazionamento.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

“Ambulanti restano in periferia”. Tar respinge ricorso e dà ragione al Comune

LeccePrima è in caricamento