Il Tar su ecotassa: 74 comuni salentini hanno diritto a una netta riduzione

Pubblicata la sentenza: per l'applicazione del tributo bisogna considerare il trattamento prima del conferimento in discarica

LECCE – Il sistema fiscale agevolato previsto per il trattamento dei rifiuti prima del conferimento in discarica può coesistere con gli incentivi alla raccolta differenziata.

In virtù di questo principio oltre dieci milioni di euro in totale saranno prelevati dalle casse della Regione Puglia per tornare in quelle dei comuni salentini che si erano opposti ai provvedimenti di determinazione delle tariffe, basati sull’applicazione dell’importo di 25,82 euro per ogni tonnellata

Il Tar Puglia, sezione di Lecce, ha riconosciuto al capoluogo e ad altri 73 Comuni della provincia, tra cui Maglie, Gallipoli, Ugento e Casarano, il diritto a vedersi restituita la differenza tra quanto versato negli anni scorsi a partire dal 2014 e il tetto stabilito di 5,16 euro per ogni tonnellata finita in discarica.

L’avvocato Luigi Quinto, che difendeva le amministrazioni comunali, ha dimostrato che il sistema impiantistico della provincia di Lecce porta allo smaltimento in discarica di una percentuale di rifiuti circa il 30 per cento, una soglia contenuta che giustifica quindi l’abbattimento del tributo (25,82 euro) dell’80 per cento prevista dalla normativa nazionale che risale al 1995.

Il Tar di Lecce si era già espresso sulla vicenda con una ordinanza del 2015 che, aderendo alle ragioni delle amministrazioni, investiva della questione la Corte Costituzionale per verificare la compatibilità della normativa regionale del 2011 – che valorizza solo il livello di raccolta differenziata raggiunto – con quella nazionale. La suprema corte, nello scorso aprile, si era poi pronunciata per l’incostituzionalità ma la Regione aveva continuato e richiedere l’ecotassa maggiorata.

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Quinto ha spiegato che la decisione del Tar beneficia le amministrazioni che hanno fatto ricorso, mentre per le altre sono la Regione potrebbe decidere, per ragioni di equità, di disporre un pari trattamento. “Per il futuro – ha aggiunto il legale leccese - c’è da augurarsi che la Regione Puglia prenda finalmente atto dei principi sanciti dal Tar, dal Consiglio di Stato (che si è già epresso, in via cautelare, ndr) e dalla Corte Costituzionale ed adotti in senso conforme i futuri provvedimenti sull’ecotassa, riconoscendo al territorio il merito di aver raggiunto eccellenti risultati in termini di riduzione dei conferimenti in discarica, che è poi l’obiettivo perseguito dal legislatore con  l’istituzione del tributo”.

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