Giovedì, 28 Ottobre 2021
Cronaca

Impianto per i rifiuti: Tar respinge il ricorso della società per ampliamento

La Terza Sezione della sede di Lecce ha ritenuto legittimo il diniego espresso al progetto dalla Regione Puglia e dal Comune di Cavallino

LECCE – La Terza Sezione del Tar, sede di Lecce, ha respinto il ricorso della società Progetto Ambiente contro il diniego dell’autorizzazione integrata necessaria per la realizzazione di interventi di modifica e ampliamento dell’impianto di gestione e trattamento dei rifiuti, sito nel Comune di Cavallino, in località Guarini, per la produzione di combustibile da rifiuto.

Nel luglio del 2015 la Regione Puglia ha prodotto il parere negativo anche sulla scorta della posizione contraria espressa dal Comune di Cavallino in sede di conferenza dei servizi, perché incompatibile con lo strumento urbanistico generale. La società proponente si è dunque rivolta alla giustizia amministrativa che, almeno per il primo grado, ha accolto le ragioni argomentate dalle amministrazioni pubbliche: il Comune di Cavallino è stato difeso da Ernesto Sticchi Damiani e ha respinto anche la richiesta risarcitoria avanzata da Progetto Ambiente.

Secondo il tribunale amministrativo, infatti, le modifiche proposte, contro le quali si era pronunciata la maggior parte degli enti coinvolti in Conferenza di servizi, non solo non sono imposte dalle norme di settore e non possono essere qualificate come adeguamento alle migliori tecnologie di settore, ma risultano incompatibili con le vigenti previsioni del piano regolatore vigente.

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