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Cronaca Taurisano / Via Raffaello Sanzio

Fiamme in un calzificio, parte della merce distrutta: mistero sull'origine

L'incendio è divampato nel corso della notte ditta “Preite calzificio Luigi”, grossista e rivenditore di Taurisano. Sul posto i vigili del fuoco di Tricase e gli agenti di polizia del commissariato. Al momento le cause restano sconosciute. Previsti altri sopralluoghi

TAURISANO – Era circa l’una e mezzo di notte quando, proprio alle spalle del commissariato di polizia di Taurisano, ha iniziato a sollevarsi una nube di fumo. In breve le strade sono state invase da un inconfondibile odore di bruciato e sono partite le richieste d’intervento, anche da parte di qualche cittadino.

L’incendio, si sarebbe scoperto in breve, si era generato all’interno di una delle stanze che compongono una piccola fabbrica del posto. Si tratta del magazzino della ditta “Preite calzificio Luigi”, grossista e rivenditore di calze e collant. Lo stabile sorge al civico 16 di via Raffaello Sanzio. Le fiamme hanno attecchito su diverso materiale infiammabile, principalmente merce collocata in scatole poste su bancali di legno, ed annerito le pareti.

Il danno complessivo è ancora da quantificare, ma una cosa è certa: qualunque sia stata l’origine, fortuna ha voluto che le fiamme non si siano estese anche all’ambiente vicino, dove vi sono i macchinari, o i problemi sarebbero stati ancora più grossi. Sul posto è intervenuta per prima una volate di polizia; gli agenti hanno preso atto di quanto stesse avvenendo all’interno ed hanno atteso l’arrivo dei vigili del fuoco dal distaccamento di Tricase.

Questi ultimi hanno spento il rogo e proceduto quindi a un primo sopralluogo con i poliziotti per cercare di comprendere l’origine del rogo. Al momento le cause restano però incerte. Non sono stati trovati segni di scasso, innanzitutto. Porte e finestre erano tutte ben serrate. Questo non preclude però la possibilità che qualcuno possa aver innescato le fiamme dall’esterno, perché il portone in ferro dal quale si accede a quel deposito ha una grata quadrata di circa 1 metro per 1 metro.

Al momento, però, non sono nemmeno state trovate tracce particolari, come cocci di bottiglie rotte che contenessero in origine liquido infiammabile. Nel corso della mattinata di domani gli agenti di polizia del commissariato, diretti dal vicequestore aggiunto Salvatore Federico, effettueranno un’ispezione con la scientifica in cerca di elementi che per ora potrebbero essere sfuggiti.    

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