Andava in giro con un motocarro ricettato, revocato l'affidamento in prova

Finisce in carcere un 55enne di Taurisano, su ordine dell'Ufficio di sorveglianza. Era stato fermato ad aprile dai carabinieri

TAURISANO – Era già sottoposto all’affidamento in prova ai servizi sociali. Così, quando è stato trovato a bordo di un motocarro Ape rubato, è scattata la prima la denuncia, poi l’arresto. L’ufficio di sorveglianza della Corte d’appello ha infatti revocato il beneficio, richiedendo che Vittorio Carangelo, 55enne di Taurisano, fosse condotto in carcere.

Ad eseguire la misura, ieri sera, sono stati i carabinieri della stazione locale. L’accusa, per lui, è di ricettazione (mancando la prova che sia stato anche autore materiale del furto).

Il controllo che l’ha messo nei guai risale al 26 aprile scorso. I carabinieri, quel giorno, avevano fermato Carangelo in via Milazzo, mentre viaggiava a bordo di un Ape Piaggio 50, risultato rubato a Ruffano il 23 marzo ai danni di un 68enne. Dopo la denuncia dei carabinieri, dunque, si è attivao l’Ufficio di sorveglianza che ha disposto l’arresto. L’uomo è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce.

A Miggiano, invece, i carabinieri della stazione di Specchia, in esecuzione di un ordine di sospensione della misura degli arresti domiciliari presso una comunità del luogo, hanno  arrestato per evasione Simone Rubesca. 23enne. 

Il Tribunale ha revocato il beneficio dei domiciliari a seguito della segnalazione dei carabinieri fatta all’autorità ggiudiziaria in occasione di un allontanamento illecito dalla struttura. Fatto accertato il 3 maggio scorso. Anche per lui si sono aperte le porte del carcere. 

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