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La marijuana coltivata sul terrazzo, a Taviano.

La marijuana coltivata sul terrazzo, a Taviano.

Quasi 130 piante di marijuana: le coltivava sulla terrazza di casa sua

A Taviano i carabinieri casaranesi hanno fermato un 57enne. Durante una perquisizione, trovata anche sostanza già essiccata

LECCE – Marijuana coltivata a tutto spiano, in provincia come a ridosso del capoluogo. In due sono finiti nei guai negli ultimi giorni. L’ultimo, proprio ieri, a Taviano. A fermare Alessandro Massaro, 57enne, sono stati i carabinieri della sezione operativa di Casarano.

Durante una perquisizione domiciliare, hanno trovato 100 grammi di sostanza stupefacente già essiccata, altri 22,6 grammi di semi della stessa sostanza e la bellezza di 129 piante, di altezza varia, tra 0,50 centimetri e 1,80 metri, sulla terrazza della propria abitazione, scelta dunque per questa coltivazione intensiva. Sottoposto agli arresti domiciliari, domani si terrà l’udienza di convalida davanti al giudice per le indagini preliminari Giovanni Gallo. Massaro è difeso dall’avvocato Biagio Palamà.

L’altro episodio, invece, è più datato, risale alla notte fra giovedì 4 e venerdì 5 giugno. In un podere sulla strada che collega Lecce alla frazione di Villa Convento, i carabinieri della sezione operativa del capoluogo hanno fermato Stefano Erpete, 25enne, nell’immediatezza posto ai domiciliari. Nel corso di una perquisizione, è stato trovato in possesso di 25 di cannabis indica in vaso, dell’altezza variabile, dai 50 agli 80 centimetri circa.

Sotto sequestro anche una tanica blu da 20 litri e un dosatore di plastica bianco da 2 litri. Sabato 6 giugno, poi, l’udienza davanti al gip che ha convalidato l’arresto eseguito dai carabinieri, ma ha rigettato misure cautelari. Il giovane resta indagato, ma in stato di libertà.

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