Cronaca

Telefoni rubati dal centro commerciale: 10 denunce, tra gli indagati una famiglia

I carabinieri hanno rintracciato la refurtiva, sottratta a maggio: coloro che usavano i cellulari rubati si trovavano tra Merine e Lizzanello

I magazzini Unieuro a Cavallino

CAVALLINO – In dieci nei guai per ricettazione per un furto avvenuto a maggio: tra questi, un intero nucleo familiare composto da madre, padre e figli.  Sono tutti residenti a Merine e Lizzanello gli individui denunciati in stato di libertà dai carabinieri della stazione di Cavallino. I militari, guidati dal maresciallo Riccardo De Bellis e dal comandante della compagnia di Lecce, maggiore Pasquale Carnevale, hanno incastrato il gruppo grazie a un’indagine e alle consultazione di un migliaio di pagine di tabulati.

Durante l’attività investigativa, è emerso che quattro smartphone, del valore di diverse centinaia di euro, sottratti dai magazzini Unieuro di Cavallino, erano tutti in suo a Lizzanello e nella frazione. I telefoni sono stati sottratti in due distinti episodi, avvenuti a distanza di poche ore: il primo lo scorso 23 maggio, il secondo il 25.

Quattro cellulari usati, secondo i riscontri investigativi, da dieci individui. Tutti imparentati o comunque conoscenti. Sono stati deferiti in stato di libertà, su disposizione del pm di turno presso la Procura della Repubblica di Lecce, Donatina Buffelli. L’intera refurtiva, invece, restituita al gestore dei magazzini, che hanno sede all’interno del centro commerciale “Conad”.

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