Cronaca

TeleRama, brutto risveglio: hanno rubato i ponti radio

Alla vigilia del lancio delle nuove edizioni di Taranto e Brindisi nella notte ignoti hanno tranciato i cavi e sotratto i ponti della postazione di Trazzonara. L'emittente: "Attentato alla democrazia"

"Si è trattato di un vero e proprio attentato alla democrazia, al pluralismo, all'informazione". Questo il commento, a caldo, che proviene direttamente dal quartier generale di TeleRama. C'è comprensibile amarezza, nella sede dell'emittente di Lecce, in procinto di estendere il proprio progetto di comunicazione televisiva a Brindisi e a Taranto. Due nuove redazioni e una campagna pubblicitaria in grande stile per preannunciare il lancio, all'ombra di quel Grande Salento che accorpa le tre province, delle nuove edizioni delle 13,30, delle 14, delle 19,30 e delle 20.

Tutto inficiato da un gesto che sembra avere dell'incredibile: alcuni ignoti, nella notte, sono entrati nella postazione di contrada Trazzonara, altura in provincia di Taranto, dove sorgono i ripetitori di tutte le televisioni e le radio nazionali e locali, ed hanno tranciato i cavi e rubato i ponti di trasmissione del canale 9, quello deputato a trasmettere proprio nelle due province che attendevano le nuove edizioni di TrNews.

"Non c'è alcun dubbio che si sia trattato di un'azione mirata contro TeleRama", dicono ancora dall'emittente. "A pochi centimetri dalle nostre apparecchiature ne sono presenti altre, rimaste intatte". Gli ignoti, sulle tracce dei quali ora sono i carabinieri, dovrebbero aver usato una flessibile, presumibilmente a batteria, per divellere una grata e, una volta all'interno hanno distrutto le apparecchiature. Davvero un brutto risveglio, quello di questa mattina, per i colleghi giornalisti ed operatori di TeleRama, ai quali va la nostra solidarietà.

"UN ATTO INTIMIDATORIO"

Iniziano intanto ad arrivare le prime reazioni anche dal mondo politico. Il consigliere regionale del PdL Saverio Congedo esprime "piena solidarietà al Gruppo Mixer Media per un'azione che sembrerebbe assumere i contorni di un atto intimidatorio nei confronti di una realtà produttiva fra le più significative del territorio e in forte espansione oltre i confini provinciali".

"Esprimo tutta la mia solidarietà all'editore, ai giornalisti, ai tecnici ed a tutti gli operatori del gruppo Mixer Media per l'inqualificabile gesto vandalico della notte scorsa". Con queste parole il sindaco Paolo Perrone esprime la sua personale vicinanza al gruppo editoriale leccese. "E' un fatto molto preoccupante - puntualizza il primo cittadino - perché innanzitutto lede l'operato apprezzabile di chi fa libera informazione e contribuisce al pluralismo della comunicazione sul nostro territorio e poi anche perché compromette il lavoro e lo sforzo imprenditoriale di un gruppo che è impegnato ormai da anni per lo sviluppo e la crescita del sistema economico delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Spero che non si sia trattato di un gesto finalizzato anche ad intimidire in un momento nel quale Mixer Media sta compiendo uno sforzo ulteriore di espansione e crescita. Sarebbe necessaria - conclude - una riflessione molto profonda su quanto accaduto".

Il componente dell'ufficio politico di "Italia dei Valori" della Provincia di Lecce, Giovanni D'Agata, esprime la più sincera solidarietà nei confronti del Gruppo Mixer Media e di TeleRama per il vile attentato subito. Auspica che l'autorità giudiziaria intervenga con tutte le energie per individuare nel più breve tempo possibile i colpevoli che hanno attentato chi ha da sempre cercato di fare un'informazione libera, per i cittadini ed in favore del nostro territorio.

"Esprimo tutta la mia solidarietà all'editore, ai giornalisti, ai tecnici ed a tutti gli operatori del gruppo Mixer Media per l'inqualificabile gesto vandalico della notte scorsa". Con queste parole il sindaco Paolo Perrone esprime la sua personale vicinanza al gruppo editoriale leccese Mixer Media dopo l'azione vandalica di ignoti che la notte scorsa hanno tranciato i cavi del ripetitore di Trezzonara (Ta) e rubato i ponti di trasmissione.

"E' un fatto molto preoccupante - puntualizza il primo cittadino - perché innanzitutto lede l'operato apprezzabile di chi fa libera informazione e contribuisce al pluralismo della comunicazione sul nostro territorio e poi anche perché compromette il lavoro e lo sforzo imprenditoriale di un gruppo che è impegnato ormai da anni per lo sviluppo e la crescita del sistema economico delle province di Lecce, Brindisi e Taranto. Spero che non si sia trattato di un gesto finalizzato anche ad intimidire in un momento nel quale Mixer Media sta compiendo uno sforzo ulteriore di espansione e crescita. Sarebbe necessaria - conclude - una riflessione molto profonda su quanto accaduto".

Il coordinatore di Alleanza nazionale in Puglia Adriana Poli Bortone esprime solidarietà a tutti gli operatori del Gruppo Mixer Media dopo l'attentato vandalico della notte scorsa. "Quello che è successo - evidenzia - non è qualificabile nemmeno come semplice atto vandalico perché ha tutti i contorni di un gesto che lede i più elementari principi di democrazia e di libertà. E che in un Paese come il nostro è assolutamente inaccettabile. La posizione di chi fa informazione e comunicazione è molto delicata e per questo merita attenta tutela. Mi auguro che i responsabili dell'atto vengano immediatamente individuati. Oltre che esprimere fraterna vicinanza al Gruppo Mixer Media -conclude - mi preme far giungere il mio personale incoraggiamento a proseguire nel percorso intrapreso per il territorio e a non farsi intimidire".

Solidarietà a Telerama giunge inoltre dal consigliere regionale Piero Manni: "Gli atti criminosi a danno di proprietà pubbliche e aziendali sono ovviamente sempre da stigmatizzare - afferma -particolarmente pericolosi ed allarmanti risultano quelli perpetrati ai danni delle aziende di comunicazione, in quanto - comunque intesi - tendono a limitare la libertà di espressione e il pluralismo dell'informazione. Agli amici di Telerama un abbraccio di solidarietà".

"Chi si serve di atti intimidatori dal chiaro sapore mafioso per contrastare l'altro dimostra una profonda debolezza". È quanto dichiara il consigliere della Regione Puglia, Antonio Buccoliero, intervenendo dopo il gesto intimidatorio ai danni dell'emittente salentina Telerama. "Siamo di fronte ad un gesto vile ed estremamente grave - prosegue Buccoliero - che oltre ad infliggere un duro colpo alla pluralità dell'informazione e, dunque, alla democrazia, ha voluto colpire il lavoro instancabile e leale di chi opera a servizio dell'informazione, per una crescita politica, culturale e sociale dell'intero territorio".

Dario Stefàno, capogruppo Margherita in Consiglio Regionale, si dice "profondamente sdegnato per quanto accaduto, esprimo la mia più sentita solidarietà all'intero gruppo di Telerama per il vile atto che ancora una volta ha preso di mira l'emittente salentina.
L'augurio - aggiunge - è che venga fatta presto chiarezza e si individuino i responsabili di un episodio vandalico che non solo colpisce l'azienda ma rischia di penalizzare ed inficiare l'intero sistema dell'informazione locale".



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