Lunedì, 27 Settembre 2021
Cronaca Centro / Via Vittorio Emanuele II

Tenta la spaccata in un negozio del centro storico, denunciato 18enne

Il tentativo di furto nella notte ai danni di Liberrima Gusto. Il ragazzo di origine nigeriana potrebbe essere l'autore di altri furti analoghi

LECCE – Saranno le indagini affidate alla polizia ad accertare se sia l’autore di una serie di furti compiuti nei giorni scorsi nel centro storico. Per ora un 18enne di origine nigeriana, in regola con il permesso di soggiorno, è accusato del tentato furto avvenuto nella notte ai danni di Liberrima Gusto, a poche centinaia di metri da piazza Sant’Oronzo.

Il 18enne è stato fermato una prima volta dagli agenti delle volanti, impegnati nel servizio notturno nella zona del centro storico, proprio per prevenire i delitti contro il patrimonio, che soprattutto nei periodi festivi tendono ad aumentare.

In quest’ambito, intorno alle 3, una volante ha notato un giovane di colore che percorreva Corso Vittorio Emanuele in direzione porta Rudiae, per poi imboccare in via Paladini. Il giovane straniero, dopo un rapido scambio di battute con gli operatori, ha spiegato che stava tornando a casa a piedi. Dopo aver superato il giovane e aver fatto un ulteriore giro in zona, gli agenti hanno notato un repentino cambio di direzione verso piazza Sant’Oronzo. Insospettiti hanno provveduto a identificare il 18enne.

WhatsApp Image 2018-01-02 at 10.12.48-2Alle 5.20 la centrale operativa ha diramato agli agenti delle volanti la segnalazione di una vetrina danneggiata in un negozio del centro, dove è stata quasi sfondata una vetrina e lesionata una porta laterale del negozio, utilizzando alcune pietre.

Visionando le telecamere del sistema di videosorveglianza il poliziotti hanno accertato che a compiere il tentato furto era stato proprio il nigeriano fermato prima, che è stato quindi denunciato a piede libero.

Si parla di
Sullo stesso argomento

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Tenta la spaccata in un negozio del centro storico, denunciato 18enne

LeccePrima è in caricamento