Cronaca Via Don Alessandro Niccoli

Tenta rapina ma avevano già chiamato i carabinieri: preso all'uscita

Sandro Russo, 42enne di Carmiano, arrestato dai militari. Fallito il colpo nella sala da parrucchiera "Il salotto delle dive", ha cercato di allontanarsi. Ma qualcuno l'aveva visto aggirarsi furtivo nei minuti precedenti ed aveva composto il 112. Così, gli è andata buca su tutti i fronti

I carabinieri davanti al salone (foto di Daniele Natale).

CARMIANO – Prima si è aggirato in una zona precisa di Carmiano, via Don Alessandro Niccoli, con atteggiamenti talmente sospetti da destare l’attenzione di qualche commerciante. Poi, alla fine, pare abbia deciso di passare all’azione, infilando un passamontagna artigianale in testa e facendo irruzione in un salone di parrucchiera, “Il salotto delle dive”. In mano stringeva un taglierino.  

Peccato per lui che nel frattempo, non essendo come detto passato assolutamente inosservato, fossero già stati chiamati i carabinieri, che quindi erano in movimento con l’auto di servizio per verificare la segnalazione. E così, all’uscita se li è ritrovati addosso, o quasi. L’hanno acciuffato a una cinquantina di metri di distanza, mentre tentava di allontanarsi affanosamente a piedi. E gli hanno sequestrato taglierino e berretto di lana, sul quale aveva praticato due fori per gli occhi, così da indossarlo a mo’ di passamontagna.

IMG-20150407-WA0009-3In arresto, per tentata rapina, è finito Sandro Russo, 42enne,  disoccupato residente a Carmiano, anche se originario di Salice Salentino. L’uomo si trova ora ai domiciliari. Tutto è avvenuto in pochi minuti intorno alle 19,30 di questa sera. Il rapinatore sembra che sia stato piuttosto maldestro, perché non ha rimediato nemmeno un centesimo.

Quando è entrato nel salone, ha cercato di intimidire clienti e dipendenti puntando il coltello e chiedendo che gli fosse indicata la cassa con i soldi. E’ sembrato però titubante e qualcuno gli abbia detto, in tono d’avviso: “Guarda che sta arrivando il titolare”.

Innervositosi e temendo forse di essere colto alle spalle, alla fine ha preferito uscire subito dalla scena a mani vuote. E sarebbe senz’altra scappato segnando un “pareggio” (niente soldi, ma nemmeno guai), se non vi fosse stata la circostanza della telefonata preventiva ai militari, che nel frattempo erano quindi ormai arrivati in via Niccoli e che se lo sono ritrovato quasi fra le braccia. Ed è finita con una “sconfitta” su tutti i fronti.   

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