Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Tentata concussione, due funzionari Equitalia nei guai

Avrebbero tentato di costringere alcuni contribuenti a versare indebitamente ingenti somme di danaro tra 3mila e 8mila euro. Tutto questo nonostante avessero pagato fino all'ultimo euro le morosità

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LECCE - La mannaia di Equitalia questa volta non si abbatte sui cittadini morosi nei confronti delle pubbliche amministrazioni, ma è piuttosto quella della giustizia a pendere sue due dirigenti - uno di Lecce, l'altro di Parabita - della società incaricata del servizio di riscossione nazionale dei tributi. Si tratta di Luigi Marzano, di 68 anni e Maurizio Garrisi, di 60 anni.

I funzionari, secondo le indagini, ben sapendo del potere di cui potevano disporre, avrebbero tentato di costringere alcuni contribuenti a versare indebitamente ingenti somme di danaro tra 3mila e 8mila euro. I casi accertati sarebbero tre. Tutto questo sotto la minaccia di azioni legali e cautelari in caso le vittime non avessero pagato. Ma c'è di più: le rchieste nonostante i contribuenti avessero pagato fino all'ultimo euro le proprie morosità. Da qui la denuncia di tre contribuenti, presentate quasi contemporaneamente ai carabinieri, i quali hanno poi appurato la fondatezza dei loro racconti.


Le indagini sono state coordinate dal sostituto procuratore Stefania Mininni, mentre questa mattina i carabinieri del nucleo investigativo del reparto operativo di Lecce hanno notificato ai due funzionari, difesi entrambi dall'avvocato Gaetano Centonze, altrettanti avvisi di conclusione delle indagini preliminari, emessi dalla locale Procura della Repubblica, per il reato di tentata concussione continuata in concorso.

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