Domenica, 13 Giugno 2021
Cronaca

Tentata estorsione, si costituisce il 19enne ricercato

Alvaro Basi, 19enne, albanese, sarebbe il complice di Diego Podo, 26enne e di Luciano Romano e Francesco Rotondo, di 21 e 26 anni, tutti indagati per alcune richieste di soldi ai danni di un negozio

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LECCE - Alla fine ha ceduto e s'è costituito spontaneamente presso la caserma dei carabinieri di Lecce, assistito dal suo avvocato. Alvaro Basi, 19enne, albanese, ma residente a Lecce, sarebbe il complice di Diego Podo, 26enne, nonché di altri due giovani da mesi indagati, Luciano Romano e Francesco Rotondo, di 21 e 26 anni, nell'esecuzione di alcune richieste estorsive ai danni di un negozio di alimentari gestito in città da un commerciante cingalese.

Il giovane s'è presentato questa sera, alle 18,30. Era ricercato costantemente da giovedì scorso. Le indagini dei militari del nucleo radiomobile, iniziate a febbraio del 2011, erano arrivate ad una prima svolta, con gli arresti di Rotondo e Romano, dopo un rocambolesco inseguimento, in via Lupiae, dovuto alla forzatura di un posto di blocco. L'allora tenente dei carabinieri della compagnia di Lecce, Giovanni Diglio (oggi capitano), rimase travolto dalla Fiat 500 condotta da Rotondo.


Un carabiniere indirizzò a quel punto un colpo di pistola verso il basso, che però trapassò la carrozzeria e ferì a sua volta Romano (per tutti i dettagli: https://www.lecceprima.it/articolo.asp?articolo=30269). Con l'arresto di Basi, che fa seguito a quello di Podo, avvenuto il 30 settembre, dovrebbe essersi chiuso il cerchio dei presunti autori di quelle richieste estorsive, rimaste però inevase. L'accusa, infatti, è di tentata estorsione in concorso. Anche il giovane albanese è stato condotto presso la casa circondariale di Lecce, a disposizione del gip per l'interrogatorio di garanzia.

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