Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca Strada Statale 274

Accerchiano Tir di notte nell'area di sosta, trasportatore si sveglia e sventa l'assalto

Terrore per un 30enne rumeno che conduceva un autorticolato verso Taviano con un grosso carico di fiori. Si era fermato nell'area di sosta Esso sulla 274, in contrada Li Sauli, quando intorno all'una sono sbucati alcuni individui armati di oggetti contudenti. Ha subito chiamato le forze di polizia

GALLIPOLI – Era fermo nell’area di sosta, in piena notte, all’interno del distributore di carburanti Esso lungo la strada statale 274, in contrada “Li Sauli”. Alle spalle, in lontananza, le luci fioche di Gallipoli. Stava dormendo dopo un lungo viaggio. La meta era vicina, Taviano, appena qualche chilometro per imboccare l’uscita, ma avrebbe dovuto attendere l’alba per l’apertura del mercato.

Il suo era un sonno leggero, per fortuna. Perché è bastato il rumore di un motore che annunciava un’auto in avvicinamento per fargli aprire gli occhi e vedere spuntare due individui armati di “oggetti contundenti” non meglio specificati, forse spranghe o martelli. I due figuri puntavano minacciosi verso la cabina di guida. Salvo poi fuggire quando hanno scorto che la vittima solleva il telefono e iniziava a parlare con qualcuno: polizia o carabinieri, avranno sicuramente intuito. E così si sono allontanati in fretta, salendo in auto e abbandonando l’area.

E’ stata una notte di terrore per un autotrasportatore rumeno, 30enne. La segnalazione di un tentativo di rapina ha raggiunto il centralino della polizia intorno all’una di notte. E sul posto si sono fiondati tanto gli agenti del commissariato gallipolino, quanto i carabinieri della compagnia. Dei malviventi non c’era più traccia, ma il racconto della vittima è stato lucido e impressionante.  

Il trasportatore, proveniente dall’Olanda con un grosso carico di fiori, doveva raggiungere Taviano. Per riposare, prima di riprendere il tratto finale del suo itinerario, aveva deciso di sostare nell’area di servizio che sorge lungo la carreggiata sud della statale.

Nel pieno della notte, però, ecco spuntare due individui a bordo di una Fiat Punto. Le loro intenzioni erano evidenti: sfondare il vetro dell’abitacolo. Ma cosa cercavano esattamente? Soldi? O addirittura l’intero carico? Impossibile dirlo. Com’è impossibile dire se fossero armati di altro, a parte quegli oggetti contundenti indistinti, non ben descritti nel buio della notte. Il sospetto, comunque, è che l’azione potesse essere stata in qualche modo pianificata.  

Quel che è certo, i malviventi sono fuggiti prima ancora di iniziare a colpire l’autoarticolato. E’ chiaro che hanno visto il conducente con il cellulare in mano ed hanno capito che avrebbero avuto un margine d’azione troppo stretto per portare a termine il colpo. Agenti e militari non hanno comunque trovato segni particolari su cristalli e fiancate. Sono stati acquisiti i nastri di videosorveglianza, nella speranza che possano aver immortalato qualche dettaglio preciso. Il Tir, una volta terminati i rilievi, è stato scortato dalle pattuglie a destinazione, fin dentro Taviano.  

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Accerchiano Tir di notte nell'area di sosta, trasportatore si sveglia e sventa l'assalto

LeccePrima è in caricamento