Martedì, 3 Agosto 2021
Cronaca Via Alessandro Manzoni

In quatto, armati di fucili: beffati dal gioielliere che si barrica nel locale

Il titolare della gioielleria Noi e l’oro di via Manzoni preso di mira da rapinatori arrivati a bordo di una Punto. Ma li ha visti e ha chiuso porta e cancellata. Sono stati costretti a fuggire prima che arrivassero i carabinieri

La compagnia di Maglie.

MELPIGNANO – Erano circa le 19,30 quando, nel pieno centro di Melpignano, si sono materializzati quattro malviventi. Due erano armati di fucili. Per la tranquilla comunità che sorge nel cuore della Grecìa Salentina, diventata famosa nel mondo per la kermesse estiva de “La Notte della Taranta”, l’unico momento di vero trambusto, è stata un’amara sorpresa vedersi arrivare tanti malviventi, tutti in una volta, e ben assortiti con le armi.

Sebbene sia fuor di dubbio che i melpignanesi non siano avvezzi ad assalti tanto aggressivi, la risposta della vittima presa di mira è stata, comunque, assolutamente tempestiva e fruttuosa. Tanto da aver salvato i frutti di una giornata di lavoro e, soprattutto, la merce esposta: gioielli.  

I malviventi, probabilmente, avevano pensato di assalire la gioielleria “Noi e l’oro” di via Manzoni, proprio per la tranquillità del paese e le facili di fuga, in grado di condurli in pochi istanti verso la statale Lecce-Maglie o varie provinciali.

Ma il titolare, Sandro Cocola, s’è accorto subito dei movimenti sospetti ed ha avuto la prontezza di riflessi di barricarsi all’interno del suo locale commerciale, chiudendo saldamente la porta d’ingresso e, soprattutto, la cancellata in ferro massiccio. Praticamente, un fortino invalicabile. Da quella posizione sicura, ha dato subito l’allarme. I malviventi devono aver capito che proseguire nell’opera sarebbe stato oltremodo rischioso, giacché nel giro di pochi minuti la zona sarebbe stata cinta d’assedio dai carabinieri del nucleo radiomobile di Maglie e della stazione di Corigliano d’Otranto, e per questo sono saliti in auto, una Fiat Punto (probabilmente rubata) per disperdersi nel buio.

I militari hanno avviato le indagini e acquisiranno anche i filmati del sistema di videosorveglianza esterno, nella speranza che abbiano immortalato dettagli utili, sebbene tutti e quattro i malviventi indossassero i cappucci per rendere irriconoscibili i volti. Si tratta della seconda volta di fila che alcuni rapinatori vengono beffati dalla pronta risposta della vittima, nel Salento. Ieri sera, a Lecce, con l’aiuto di vari residenti nel rione Borgo Pace, scesi in campo a supporto del commerciante, i carabinieri sono anche riusciti a condurre in arresto i malviventi che avevano tentato di depredare una tabaccheria

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