Tentato omicidio Fedele, in carcere Andrea Cavalera. Deve scontare quattro anni

L'agguato il 9 settembre del 2000 nel centro storico di Gallipoli. Tre le condanne definitive notificate dal Tribunale di Lecce

LECCE – A distanza di quasi 17 anni dai fatti, era il 9 settembre del 2000, la giustizia presenta il conto ad Andrea Cavalera, 39 anni, di Gallipoli condannato in via definitiva per il tentato omicidio di Luigi Fedele. I carabinieri di Gallipoli hanno arrestato il 39enne su esecuzione di un’ordinanza di carcerazione emessa dall’ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Lecce. Cavalera dovrà espiare la pena residua di quattro anni di reclusione presso la casa circondariale di “Borgo San Nicola”.

cavalera andrea-4-3Si tratta di uno degli agguati che in quegli anni insanguinavano la “città bella”. Il grave episodio di sangue si colloca, secondo la tesi investigativa e accusatoria, nel conflitto tra sodalizi criminali contrapposti che, nel recente passato, ha visto Gallipoli al centro delle cronache per la lotta al controllo del territorio e al mercato della droga.

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Andrea Cavalera è fratello di Cosimo, 40 anni, ritenuto dagli inquirenti un elemento legato alla Sacra corona unita e al Clan Padovano, condannato per lo stesso episodio. Nei suoi confronti l amisura è stat notificata in carcere. Il terzo imputato, Antonio Cardellini, si è costituito questa mattina nel carcere di Bollate. I tre sono stati condannati a sette anni di reclusione. 

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