Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Tentato dalla promessa di una cospicua eredità, poi si insospettisce e denuncia

Arriva da Piacenza una storia che vede protagonista, in negativo, un salentino di 57 anni. Sarebbe stato l'incaricato della riscossione delle somme pretese a titolo di copertura di presunte spese testamentarie

La questura di Piacenza.

LECCE - Un 57enne della provincia di Lecce è stato denunciato dalla squadra mobile della questura di Piacenza per aver tentato una truffa con il metodo della finta eredità. 

La vicenda ha preso le mosse quando un uomo di mezza età residente nella città emiliana ha raccontato ai poliziotti di aver ricevuto la promessa di una eredità di circa 300mila euro da parte di un soggetto conosciuto in chat che si diceva malato terminale senza nessuno a cui lasciare i propri beni.

In un secondo momento il piacentino è stato contattato da un sedicente avvocato, in qualità rappresentante del presunto benefattore, perché inviasse copia di alcuni documenti e gli estremi del conto corrente al fine di iniziare le pratiche di successione. Non solo: una volta ricevuti i documenti, sollecitava un anticipo di qualche centinaio di euro a copertura delle spese testamentarie. 

È stato in quel momento che il piacentino ha deciso di sporgere la denuncia che ha consentito alla locale squadra mobile di avviare le indagini che hanno portato all'individuazione di un 57enne leccese: si tratta di colui che era incaricato della riscossione del "bottino" della truffa e del successivo trasferimento a un sodalizio di stanza all'estero.

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