Tenta di stuprare una ragazza nei pressi di Porta Napoli. Fugge e ora è ricercato

Un uomo, quasi certamente di origini africane, è ricercato dagli agenti di polizia, a seguito della richiesta d aiuto da parte di una 24enne di nazionalità belga. La presunta vittima sarebbe stata aggredita intorno all'una, nei pressi di Porta Napoli. La giovane non avrebbe riportato conseguenze, a parte il forte spavento

Porta Napoli di notte

LECCE  - Una mano sulla bocca e un braccio attorno al torace per immobilizzarla. Una di quelle scene che sembravano dovessero essere risparmiate almeno alla città di Lecce. E, invece, un tentato stupro ha visto ancora una ragazza, la scorsa notte. L’inquietante episodio è avvenuto intorno alle 4, nei pressi di vico delle Bombarde, uno dei varchi del centro storico, a ridosso di Porta Napoli.

Una ragazza di nazionalità belga, di 24 anni, stava infatti rientrando verso il proprio domicilio, camminando da sola lungo la strada del cuore di Lecce quando si è sentita afferrare le spalle. Ha avuto sangue freddo per lanciare un urlo, ma poi si è ritrovata in un attimo con la mano dell’aggressore sulla bocca, stretta per non permetterle di chiedere aiuto.

Lei gli avrebbe consegnato il proprio anello in argento, sperando che le attenzioni dell'uomo terminassero. Ma davanti all'insistenza, la vittima ha provato a difendersi con i morsi. Nella colluttazione, entrambi sono caduti sull'asfalto della via, dove l'aggressione ha avuto la parola fine.

L’uomo, giovane di età e quasi certamente di origini africane, alto circa 1,80 e vestito di scuro, stando alla descrizione fornita dalla 24enne, si sarebbe sbottonato completamente i pantaloni, una volta gettata per terra la turista, ignara di come un’anonima serata estiva si sarebbe trasformata in incubo.

La sorte è stata clemente con lei, e il responsabile dell’accaduto ha desistito da portare avanti il piano. E’ fuggito senza consumare la violenza sessuale, grazie ad alcuni mezzi che stavano transitando nel piazzale della storica porta, e ora è ricercato degli agenti di polizia della sezione volanti.

E’ stata la stessa vittima a richiedere l’intervento delle forze dell’ordine, con l’aiuto di  quei passanti che l’hanno subito tranquillizzata. La malcapitata è stata trovata così, svestita nella parte superiore, la maglietta completamente strappata. E' stata visitata dai medici del 118, fatti accorrere  sul posto per scongiurare eventuali malori, ma non ha riportato lesioni.

I poliziotti sono giunti sul posto della tentata violenza per ascoltare le dichiarazioni della giovane straniera, e avviare le immediate ricerche dell’autore. Questa ha raccontato di essere stata aggredita da un ragazzo che potrebbe avere circa 25 anni, alto di statura, e con una camicia di colore nero. Gli inquirenti, intanto, non escludono possa trattarsi dello stesso aggressore che agito anche in altre, recenti occasioni.

Sono diversi, infatti, gli episodi che, soltanto nel corso degli ultimi mesi, hanno visto la città di Lecce come teatro di gesti che stanno alimentando le cronache locali.  Lo scorso 30 giugno, neppure un mese addietro, per esempio, una tentata violenza è avvenuta nel rione San Pio.

Anche in quel caso, si trattava di una studentessa, di origini croate, di appena 22 anni. Grazie alla pronta reazione della ragazza, il suo aggressore - descritto come uno straniero – fu messo in fuga, per poi essere ricercato dalle volanti della questura leccese. La sensazione è che possa trattarsi dello stesso uomo. 

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