Lunedì, 20 Settembre 2021
Cronaca

Terrore in banca: tenta di prendere ostaggi, poi fugge

Paura nel pomeriggio all'interno della Mps di via Verdi in pieno centro a Lecce. Un bandito ha cercato di prendere in ostaggio due clienti ed è fuggito senza riuscire a racimolare alcun bottino

Un agente di polizia entra nella banca presa di mira dal rapinatore solitario.

Un rapinatore maldestro ma pronto a tutto anche quando, dopo aver intuito di doversela svignare dalla banca a mani vuote, non ha esitato a prendere in ostaggio uno dietro l'altro due clienti, taglierino in mano, puntandolo alla gola dei due sventurati. Le avvisaglie per un pomeriggio di terrore, fortunatamente circoscritte ad un grosso spavento e all'intervento di un'ambulanza e dei sanitari che si sono sincerati delle condizioni di salute dei due ostaggi, c'erano tutte intorno alle 15 di oggi all'interno della Banca dei Monte dei Paschi di Siena in pieno centro a Lecce, di fronte all'Anfiteatro romano. Rapina, o meglio tentato colpo, quindici minuti dopo l'orario dell'apertura pomeridiana della filiale, presa di mira con successo da un bandito solitario lo scorso 30 maggio. Un'incursione che fruttò 15mila euro. Anche in questo secondo assalto a distanza di tre mesi, ad agire sarebbe stato un rapinatore che avrebbe fatto tutto da solo.

Il rapinatore di oggi avrebbe atteso la riapertura della banca per calarsi il passamontagna sul volto nei pressi della porta scorrevole e cutter in mano si è avvicinato ad un impiegato reclamando la repentina consegna dei soldi. La reazione dei dipendenti però non si è fatta attendere e l'allarme è arrivato prontamente negli uffici della questura giunto da un cliente e da un imipegato stesso particolarmente coriaceo. Sarebbe stato a quel punto che il bandito, preso alla sprovvista, avrebbe tentato di correre ai ripari cercando di trascinare all'esterno due clienti uomini.

Uno avrebbe indietreggiato, l'altro appena strattonato, è stato lasciato. Nel frattempo, un secondo uomo che fungeva da palo ha fatto scattare il campanello d'allarme al socio, avvisandolo del concomitante arrivo dei poliziotti, forse con un messaggio o una vibrazione al cellulare. I poliziotti sono arrivati a sirene spiegate dopo alcuni minuti. Il rapinatore, con ogni probabilità, è fuggito a piedi dileguandosi in direzione di via Vittorio Emanuele, dove gli agenti guidati dal dirigente Giorgio Oliva, hanno ritrovato il taglierino e la t-shirt abbandonati dall'uomo durante la fuga e ora nelle mani della Scientifica. Gli inquirenti stanno visionando i nastri delle telecamere posizionate all'esterno e all'interno della banca.


"Dopo la precedente rapina presso l'agenzia di Lecce 2, avevo chiesto, con la massima urgenza, riscontri, che non sono giunti". Carlo Infante, segretario della Rappresentanza Sindacale Aziendale Ugl Credito-Montepaschi (Lecce ed Area Territoriale Sud Est) commenta così l'assalto fortunatamente solo tentato e si scaglia contro i piani alti dell'azienda. "Come noto, da tempo è stato, inspiegabilmente, tolto il piantonamento armato anche dell'agenzia di via Verdi, e il medico competente - sottolinea Infante - , si trova nella lontana Bari. Questo ci sembra il gioco delle parti -, chiosa il segretario - , per cui, chiedo le dimissioni senza indugio, del direttore responsabile della sicurezza del Gruppo Mps".

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