Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Terzapagina. Al giornalista Riccardo Iacona il premio "Maurizio Rampino"

L'ideatore di "Presa Diretta" ritira il riconoscimento dedicato al cronista salentino scomparso nel 2006: nel corso della cerimonia saranno assegnati i premi per i migliori articoli, servizi e reportage editi e inediti tematici

TREPUZZI - Verrà assegnato a Riccardo Iacona, venerdì 3 maggio, alle 19.30, presso l'aula consiliare di Trepuzzi, il “Premio giornalistico Maurizio Rampino alla carriera”, nell'ambito della settima edizione della manifestazione organizzata e promossa dal Comune e dall’associazione “Amici di Maurizio”, in collaborazione con La Gazzetta del Mezzogiorno e con il patrocinio e il sostegno dell’Ordine nazionale dei giornalisti, dell’Ordine dei giornalisti di Puglia, della Regione Puglia, della Provincia di Lecce, di Coldiretti Lecce, del Gal Valle Della Cupa e dell’Unione dei Comuni del Nord Salento.

Da sette anni, il premio ricorda la figura del giornalista prematuramente scomparso il 14 giugno 2006, la sua indipendenza di giudizio, il suo coraggioso saper andare controcorrente e anticipare i tempi, il suo osservare quello che accadeva e saperlo riportare con puntualità e obiettività e "prosegue" il suo lavoro.

Nel corso della cerimonia saranno consegnati anche i premi nelle varie categorie assegnati ad articoli, servizi televisivi e radiofonici, reportage fotografici sul tema "Patrimoni di Stato, patrimoni sporchi ed economie inquinate: un’opportunità di crescita civile e sociale”.

Dalla Rai a Mediaset e ancora alla Rai. Riccardo Iacona - laurea in discipline dello spettacolo alla facoltà di Lettere e filosofia all'Università degli Studi di Bologna - è aiuto regista dal 1980 al 1987 per il cinema e la televisione fin quando non inizia a lavorare per la terza rete della Rai. Prima in Scenario di Andrea Barbato e Duello (programmi curati e voluti da Nino Criscenti), poi, dopo l'incontro con Michele Santoro, Samarcanda, Il Rosso e il nero e Temporeale.

Nel 1996 lascia la Rai per seguire Santoro su ItaliaUno: è autore insieme a Ruotolo e Formigli dei programmi Moby dick e Moby's. Nel 1999 rientra in Rai sempre insieme a Michele Santoro e lavora per le due testate Circus e Sciuscià. Dal 2004 per Raitre diretta da Paolo Ruffini è autore e regista della serie "Italiani" che con W gli Sposi, W il Mercato, e W la Ricerca ha vinto la sfida del grande reportage in prima serata con i quali si aggiudica numerosi riconoscimenti fra cui il Premio Ilaria Alpi, il Premio Flaiano, il Premio Città di S. Marinella.

Da agosto del 2005 realizza i reportage di W l'Italia: "Case!", "Ospedali!", "Tribunali!" e la seconda serie del 2007 dal titolo Pane e politica. Da giugno a settembre 2007 è impegnato con 11 puntate in diretta di “W l'Italiadiretta”. Il 19 e il 26 settembre 2008 sono andate in onda su Raitre in prima serata i suoi due reportage internazionali dal titolo La Guerra Infinita su Kosovo e Afghanistan. Riccardo Iacona riprende con “Presadiretta” dal 6 gennaio scorso in prima serata su Rai3.

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