Cronaca Rudiae / Via Gorizia

Testa di coniglio in una busta: macabra intimidazione a una pescheria

Il ritrovamento questa mattina in via Gorizia, nella serranda de "La Piovra", che ha attività anche a Porto Cesareo. Indaga la polizia

LECCE – Una testa di coniglio, mozzata da poco e ancora grondante di sangue, e l’accompagnamento di una criptica minaccia hanno inaugurato la mattinata di lavoro di una pescheria del rione San Pio di Lecce.

Si tratta de “La Piovra”, di Arturo Perrone, di Porto Cesareo, gestito con la sorella. Ed è stata proprio lei, poco dopo l’alba, a trovare il sacchetto infilato nella serranda dell’attività di via Gorizia e ad avvisare il fratello, il quale ha invitato a chiamare la polizia.

Un macabro “avviso” recapitato da mani ignote sul quale sono quindi in corso gli accertamenti investigativi. Il primo intervento è stato, qualche ora più tardi, delle volanti della questura. In seguito si sono diretti i poliziotti della squadra mobile e della scientifica.

Sebbene l’atto intimidatorio riguardi il negozio di Lecce, le attività investigative si svolgono a 360 gradi. La sede storica della pescheria, infatti, ha sede a Porto Cesareo, dove la famiglia gestisce anche un ristorante. Più attività, alle quali si aggiunge anche quella della vendita all’ingrosso, la mattina presto. Come sempre, primo passo nell’indagine sarà la visione di videocamere della zona, nella speranza che abbiano ripreso qualche movimento sospetto.

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