Testa di maiale nel cellophane e messaggio dai ritagli del giornale: minacce a Donadei

L'inquietante scoperta nella mattinata di ieri, a circa due chilometri dall'abitazione di Leonardo Dondaei, fratello del "pentito" Massimo

I carabinieri a Parabita (foto di repertorio)

PARABITA – Una testa di maiale avvolta nel cellophane, perché potesse essere ben visibile, destinata a Leonardo Donadei, fratello di Massimo, il “pentito” annoverato tra i nomi di spicco della malavita locale. Appesa a un cartello stradale con accanto un cartoncino riportante una scritta ricavata da lettere ritagliate dal giornale. Una frase scurrile in dialetto, in perfetto stile mafioso, firmata “I tuoi amici”.

La scoperta è avvenuta nella mattinata di ieri, a circa due chilometri dall’abitazione di Donadei, da parte di alcuni passanti. Un punto all’ingresso della cittadina, provenendo dalla strada provinciale che conduce ad Alezio.  Il destinatario del messaggio intimidatorio è infatti ristretto al regime degli arresti domiciliari. Biglietto in formato A5 e il capo dell’esemplare suino sono stati recuperati dai carabinieri della stazione locale e dai colleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano.

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Al vaglio degli investigatori dell’Arma, oltre alle videocamere di sorveglianza che potrebbero essere installate all’esterno di un di un distributore di carburante sulla provinciale, anche eventuali testimonianze di chi potrebbe aver assistito a movimenti e spostamenti degli autori.

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