Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca Via Guido Dorso

Al via il "Teatro dei luoghi fest": la cultura si riprende gli spazi pubblici

Presentato, questa mattina, l'evento "Teatro dei luoghi fest": prenderà il via il 14, fino al 30 settembre. Per l'inaugurazione è previsto un progetto speciale, denominato "Città invisibili", che si svolgerà nelle aree urbane

La presentazione di questa mattina, ai Cantieri teatrali Koreja

LECCE  -  Come nell'omonimo romanzo di Italo Calvino, il progetto "Le città invisibili" connetterà gli spazi e le relazioni umane della città. Promossa dal Teatro Potlach di Fara Sabina, in provincia di Rieti, diretta Pino Di Buduo, l'iniziativa itinerante, che coinvolgerà gli spazi pubblici leccesi, inaugurerà  il "Teatro dei luoghi fest", che prenderà il via il 14 settembre, con un ricco calendario di performance previste fino all'ultimo giorno del mese, nel rione Borgo Pace.

Il festival di teatro, musica, incontri, arte, letteratura e danza è stata presentato questa mattina, nel foyer dei Cantieri tetarali Koreja, alla presenza del sindaco di Lecce, Paolo Perrone, dell'assessore al Tursimo e al Marketing territoriale, Luigi Coclite e di Franco Ungaro, direttore dei Cantieri teatrali Koreja.

Hanno preso parte, tra gli altri, anche lo stesso Di Buduo,  Marinilde Giannadrea, curatrice della rassegna d'arte urbana "Add(+)Arte" e Oronzino Tramacere, consigliere a Palazzo Carafa. L'intero evento è promosso e sostenuto dall'assessorato al Mediterraneo della Regione Puglia, Teatro pubblico pugliese e dall'amministrazione comunale di Lecce.

Sarà un incalzante susseguirsi di debutti nazionali e spettacoli provenienti dalla Francia, Inghilterra, Slovenia e Macedonia dove il pubblico non sarà composto da spettatori, ma da "viaggiatori". Così sono stati definiti durante l'incontro di presentazione. Un percorso fatto di oltre trenta lavori che non lascerà fiato: la cultura si fa plurale e diviene, appunto "dei luoghi". Non più di un solo luogo.

Si riprende la dimensione pubblica, lo spazio della condivisione, convergendo in un teatro che il primo cittadino di Lecce  ha definito "pedagogico". "Perché riavvicina i cittadini agli spazi esterni, condivisi", ha affermato Paolo Perrone. Il principale inquilino di Palazzo Carafa si è anche espresso sulla polemica che, durante gli scorsi mesi, aveva acceso gli animi degli ambienti culturali cittadini, in vista di una scampata chiusura dell'unico teatro stabile salentino. La querelle aveva riguardato la riduzione dei finanziamenti alla cultura e non hanno risparmiato, in quella occasione,  anche alcuni attriti con l'amministrazione comunale, accusata di non aver mai versato un euro a sostegno della struttura.

Nel corso della  presentazione del festival, Paolo Perrone e Franco Ungaro hanno però confermato la reciproca collaborazione. Il direttore dei Cantieri ha, infatti, ribadito. "Ciò che è cambiato, rispetto ai mesi scorsi, è la consapevolezza che, lavorando assieme, si possono cogliere maggiori opportunità. L'amministrazione leccese si sta impegnando in vista del "Teatro dei luoghi fest", ma stiamo già discutendo dell'organizzazione della prossima stagione teatrale. Di parere simile anche il sindaco, convinto che la polemica, in passato, "non sia stata duqnue sterile, ma costruttiva".

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