Cronaca Centro / Via G. Antonio Orsini del Balzo

Dopo la vacanza trova l'abitazione svaligiata: è solo l'ennesimo caso

E' successo nel pieno centro di Lecce: sul posto le volanti di polizia. Ma altri furti si sono registrati a luglio nelle abitazioni dei quartieri più disparati, come a San Pio e a San Sabino, e in diversi paesi vicino Lecce

Polizia in via Matera: uno degli episodi citati nell'articolo.

LECCE – Sono attivi tutto l’anno e per uno che viene arrestato, un altro è pronto a prendere il suo posto. Sono i ladri d’appartamento, che però, proprio in estate, si ritrovano (purtroppo) al top della forma. Non certo per andare in spiaggia, perché loro approfittano proprio di questo: che in spiaggia ci vadano i proprietari. E così, le vacanze, o anche solo un week-end fuori di casa, possono costare cari a chi lascia per qualche giorno, o persino solo per qualche ora, la casa disabitata.

Dall’inizio di luglio sono già decine i casi di furti nelle abitazioni denunciati. E si sta parlando solo del capoluogo. Perché, ovviamente, considerando i comuni limitrofi, il numero tende inevitabilmente a salire. Basti pensare che una banda di ladri è stata segnalata nel centro abitato di Veglie, sul quale indagano i carabinieri. Quasi mai sono colpi particolarmente grossi, ma questo vuol dire poco: spesso al danno economico, di entità variabile, si aggiunge l’aspetto affettivo legato a determinati oggetti.

Solo questa mattina, l’ultimo caso scoperto, con sopralluogo delle volanti di polizia. E il tutto in pieno centro, a pochi metri dal borgo antico. Il sopralluogo s’è svolto in via Orsini del Balzo. Rientrata da una breve vacanza trascorse con una figlia, un’anziana ha ritrovato l’appartamento, al quarto piano, sottosopra. I ladri, in particolare, si sono fiondati in due camere da letto, mettendole letteralmente a soqquadro: la donna ha trovato, a malincuore, cassetti e armadi spalancati. Una scena vista e rivista tante volte, in altri casi di furto.

Non c’erano segni d’effrazione sulla porta d’ingresso, quindi è possibile che sita stato usato il classico grimaldello bulgaro. Né è possibile stabilire nemmeno quando, esattamente, il colpo sia avvenuto, proprio perché l’appartamento è rimasto vuoto per diversi giorni. Di certo, a sparire sono stati diversi preziosi, anche se non di ingente valore. 

Si tratta, come detto, solo di uno dei tanti episodi. Altri furti, spesso avvenuti proprio nel week-end, sono stati consumati nelle zone più disparate di Lecce le scorse settimane, come in via Matera, nel rione San Sabino, dove il proprietario di un appartamento al quinto piano ha ritrovato la porta spalancata, o in via Fiume, nel rione San Pio, dove, addirittura, sono stati “visitati” due immobili dello stesso proprietario.

Il picco di furti sembra che si sia avuto soprattutto nel primo fine settimana di luglio, quando, fra l’altro, è stato rubato un intero armadio blindato pieno di armi in via Erriquez, nel quartiere Ferrovia, poi ritrovato semiaperto nelle campagne della provincia di Brindisi e quando i ladri hanno anche fatto capolino in casa di un professionista di Melendugno, riuscendo a violare una cassaforte piena di preziosi.    

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