Cronaca

Torna in carcere il "lanciatore di sassi". Ma per droga

Lorenzo Hagi, 35enne di Martano, è passato alla "storia" perché, con un amico, centrarono quasi una trentina di auto, lanciando pietre sulle statali. Ora ritorna a Borgo San Nicola. Ma per marijuana

Borgo San Nicola.-2

MARTANO - Torna in carcere Lorenzo Hagi, 35enne di Martano. In principio fu per lancio di sassi contro le auto in corsa. Questa volta, per motivi legati al possesso di stupefacenti. I carabinieri della stazione di locale gli hanno stretto le manette ai polsi, dando seguito a un'ordinanza di carcerazione del Tribunale di sorveglianza di Lecce.

Hagi, il 17 ottobre scorso era stato denunciato in stato di libertà, insieme a un'altra persona, per coltivazione e detenzione di sostanze stupefacente. Ieri, il provvedimento del Tribunale ha revocato l'affidamento in prova ai servizi sociali al quale era sottoposto, disponendo la detenzione in carcere presso la casa circondariale di Lecce.

Durante il sopralluogo nell'abitazione in cui Hagi si trovava in quel momento, di proprietà dell'altro indagato, i carabinieri avevano trovato dodici piante di marijuana. Più diverse dosi, per circa 50 grammi, e ottanta semi, oltre al materiale per il confezionamento. Tutto finito sotto sequestro. Di certo, i precedenti di Hagi non hanno giovato. In passato aveva patteggiato quattro anni, insieme a un altro giovane. I due erano stati ritenuti responsabili di aver lanciato sassi da un cavalcavia, contro le auto, sulla statale 16 Lecce-Maglie e sulla 275 Maglie Leuca, colpendone diverse e solo per miracolo, non provocando vittime.


La vicenda ha fatto storia, nella cronaca locale. Almeno ventisette i casi di "tiro al bersaglio" accertati dai carabinieri della compagnia di Maglie. I primi episodi si verificarono nel febbraio del 2008. Poi, via, via, in un crescendo di follia, si arrivò a quasi una trentina di casi. Messi alle strette, confessarono tutto.

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