Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Torna l’incubo del distacco dell’acqua. Da stamattina a secco palazzina di via Carlo Massa

Ancora irrisolto il nodo della sostituzione dei contatori generali dei fabbricati popolari. I residenti chiamano la polizia

GALLIPOLI – Non sarebbe più dovuto succedere: basta distacco dell’acqua potabile dalle palazzine popolari e soprattutto basta penalizzare gli utenti in regola con i pagamenti  delle bollette a fronte di pochi morosi. Ma è accaduto nuovamente questa mattina in un condominio del complesso popolare di via Carlo Massa, precisamente al fabbricato 7/B, dove su disposizione dell’ex istituto delle case popolari si è proceduto al distacco del contatore di erogazione generale dell’acqua potabile a servizio dell’intero palazzo. La ragione, ancora una volta, legata ad alcune situazioni di morosità pregressa di alcuni inquilini che non hanno regolarizzato al loro posizione, ma nel calderone della problematica e del distacco del servizio pubblico di prima necessità sono incappati anche i nuclei famigliari che pagano regolarmente il canone idrico.

La situazione e i disagi avvertiti hanno creato un legittimo stato di agitazione tra molti dei residenti della palazzina e la questione è stata portata all’attenzione anche del commissariato locale di pubblica sicurezza. Una delegazione dei residenti di via Carlo Massa è stata anche ricevuta presso la sede della polizia di via Lecce dove è stata esposta la natura della problematica. Gli agenti si sono poi recati sul posto ed hanno verificato l’avvenuto distacco del contatore generale di erogazione  dell’acqua e provveduto a verbalizzare il tutto.  La gran parte degli inquilini ha ribadito di essere in regola con tutti i pagamenti delle bollette e di aver da tempo richiesto il distacco dal contatore generale da sostituire con un collegamento diretto per ogni unità abitativa. La questione è stata poi segnalata direttamente anche al sindaco Stefano Minerva e all’amministrazione comunale per sollecitare un intervento di ripristino immediato da parte di Arca Sud.    

Della vicenda si è fatto portavoce anche il consigliere comunale di Gallipoli Futura, Flavio Fasano, che ha sollecitato una rapida soluzione della problematica che già in passato ha interessato diverse palazzine popolari anche in altri quartieri della città. “Il sindaco Minerva che pur conosce bene la grave situazione non può ignorare questa grave emergenza” dice Fasano, “e si spera possa attivarsi subito, come suo dovere, a far immediatamente riprendere l’erogazione dell’acqua e al tempo stesso a far attivare un tavolo con Arca Sud per procedere all’installazione di singoli contatori idrici per ognuna delle unità abitative di ogni fabbricato del complesso”.     

Minerva: “Già attivati per far tornare l’acqua. Subito tavolo tecnico”

Emergenza per il distacco dell’acqua nella palazzina di via Carlo Massa dopo la segnalazione il Comune si attiva subito per la risoluzione del problema e garantisce il riallaccio della fornitura.  “Dopo aver ricevuto la segnalazione, sono accorso sul posto per accertarmi della situazione” spiega il sindaco Stefano Minerva, “e incontrando i residenti, ho convocato una rappresentanza delle famiglie nella sede comunale. Nel corso dell’incontro abbiamo appurato una situazione debitoria di oltre 50 mila euro nei confronti dell’Acquedotto e aggiornato l’amministratore di condominio che, a detta degli stessi residenti, non informa periodicamente gli inquilini. Successivamente, abbiamo cercato un riscontro con Aqp e Arca Sud, giungendo ad una soluzione per l’imminente riallaccio dell’acqua”. Il primo cittadino fa sapere anche di aver scritto una lettera sollecitando l’Acquedotto pugliese e rimarcando la situazione di disagio delle famiglie e degli anziani residenti.  “Abbiamo altresì accordato il versamento imminente di una somma irrisoria di mille euro per garantire l’allaccio immediato” aggiunge Minerva, “e ho chiesto inoltre al presidente di Arca Sud di farsi portavoce della situazione nella giornata di domani nel corso dell’incontro in prefettura e invitato sia Aqp che Arca Sud ad un tavolo tecnico per affrontare queste problematiche, per l’allaccio dei contatori legati al singolo nucleo abitativo e non a tutte le palazzine.  Così come accaduto venti giorni fa in via Varese dove siamo intervenuti dopo un’analoga segnalazione” conclude il primo cittadino di Gallipoli, “siamo vicini alle problematiche. Per questo motivo, continueremo a convocare tavoli di concertazione tra Arca Sud, Aqp, Regione e amministrazione per trovare soluzioni ed evitare che chi paga si debba trovare in situazioni di questo tipo per colpa di amministratori poco diligenti o di chi non paga”.

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