Cronaca Nardò

Torre Inserraglio, villa abusiva. Scatta il sequestro

Denunciato dalla guardia di finanza di Gallipoli un imprenditore 62enne di Nardò. La struttura sorge su oltre 900 metri quadrati ed è composta da abitazione, gazebo e porticato in legno e pietre

Un'immagine della villa sequestrata.

Un terreno, una costruzione, un gazebo e un porticato. Tutto finito sotto sequestro. I finanzieri della compagnia di Gallipoli hanno fatto "visita" ad un immobile di Torre Inserraglio (in territorio di Nardò), requisendo un'area posta su terreno agricolo di 974 metri quadrati, composta da un'abitazione di 212 metri quadri, un gazebo in legno e tegole di 58 e altri 70 di porticati, anche in questo caso in legno e tegole. Il tutto per un valore complessivo stimato attorno ai 350mila euro. Si tratterebbe dunque in tutti i casi di costruzioni abusive realizzate in una zona sottoposta a vincolo paesaggistico, senza le necessarie autorizzazioni.

In particolare, le "fiamme gialle" hanno contestato al proprietario dell'immobile la violazione degli articoli 10 e 44 del Dpr 280/2001 (ovvero, assenza del permesso di costruzione) e, ancora, 146 e 181 del decreto legislativo 42/2004 (cioè realizzazione di opere in assenza di autorizzazione paesaggistica). I militari stato attualmente predisponendo ulteriori accertamenti per risalire anche agli autori che hanno realizzato l'immobile, in violazione delle norme fiscali e sul lavoro. Per il momento, è stato denunciato a piede libero il proprietario di casa. Si tratta di un imprenditore di Nardò di 62 anni, attivo nel campo dei trasporti.

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