Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Totalmente estraneo alla presunta truffa, il giudice non convalida l'arresto

E’ tornato in libertà Alessandro Giannotta, 39enne di Scorrano, arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri della stazione di Taviano

LECCE – E’ tornato in libertà Alessandro Giannotta, 39enne di Scorrano, arrestato nei giorni scorsi dai carabinieri della stazione di Taviano per una presunta truffa. Il giudice Alessandra Sermarini, infatti, non ha convalidato l’arresto e ha disposto l’immediata liberazione dagli arresti domiciliari.

Giannotta era stato fermato nel corso di un controllo alla guida di un furgone con della merce acquistata in un centro di rivendita di materiale edile sito nelle vicinanze. Il pagamento era stato eseguito dal 39enne con due assegni per complessivi 5.250 euro, secondo quanto concordato da un’altra persona. Titoli di credito che si erano rivelati completamente falsi. Giannotta, assistito dall’avvocato Vincenzo Blandolino, è però risultato completamente estraneo alla presunta truffa e per questo è tornato in libertà dopo meno di 48 ore. 

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