menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tracce di Fipronil nelle uova, sequestri e ritiri dai supermercati

Le analisi dell'Asl di Lecce in territorio di Veglie hanno evidenziato la presenza di tracce dell'insetticida dopo controlli in un centro d'imballaggio annesso a un allevamento. Ulteriori ispezioni sono in corso

VEGLIE - Il caso Fipronil arriva anche nel Salento e già diversi supermercati hanno esposto cartelli all’esterno, invitando la clientela a non consumare le uova dei lotti indicati ed eventualmente a riportarle al punto vendita. La scoperta della contaminazione dell’insetticida, caso di cui si parla da tempo, è stata effettuata dall’Asl di Lecce, che ha inviato un’informativa e fatto partire il ritiro.

Il 16 agosto, infatti, i Servizi veterinari hanno prelevato un campione di uova presso un centro imballaggio annesso a un allevamento di galline ovaiole nel territorio di Veglie. Dieci giorni dopo, il 26 agosto, è quindi giunta comunicazione dell’Istituto zooprofilattico di Foggia: campione positivo, per superamento dei limiti previsti dal regolamento Ce 1127/2014. Quel giorno è arrivato anche un sequestro di oltre 4mila uova all’interno del centro imballaggio. E’ stato disposto quindi il ritiro delle uova distribuite (l’attività è in corso), con il divieto di commercializzazione di ulteriori uova prodotte e il blocco degli animali.

L’Asl di Lecce ha di conseguenza attivato il sistema di allerta comunitario, a partire dalle Aree Nord e Sud di Lecce e dalle Asl vicine, Brindisi e Taranto. Risale proprio a ieri il prelievo di nuovi campioni di uova in altri capannoni, insieme con campioni di mangime e acqua. Sono state abbattute anche alcune galline per l’invio del muscolo all’Istituto zooprofilattico di Foggia.

Il limite consentito di Fipronil è 0,005 mg/kg, mentre la dose tossica per l’uomo è 0,72 mg/kg. La dose trovata sul campione positivo corrisponde a 0,080 mg/kg. Ovvero, sedici volte superiore al limite consentito e nove volte inferiore alla dose tossica, con n margine d’errore della prova di, più o meno, 0,041. Si tratta del primo caso segnalato nel Salento, ma non in Puglia. Tracce di Fipronil, nel giorni scorsi, sono state trovate anche a Corato e Bisceglie.

Intanto, dal Comune di Lecce, l’assessore con delega alla Tutela della salute, Silvia Miglietta, e l’assessore con delega all’Igiene, Carlo Mignone, rendono noto di essere in contatto con i veterinari del Servizio di prevenzione della Asl, i quali stanno svolgendo le necessarie attività di controllo su allevamenti e campioni di uova distribuite, così come previso dal Ministero della Salute e dalla Regione Puglia. 

“Con l’assessore Mignone siamo in contatto – dichiara l’assessore Miglietta – con le autorità veterinarie competenti dalle quali abbiamo avuto rassicurazione sul corretto svolgimento del piano di campionamento previsto dal Ministero della Salute e dalla Regione Puglia” 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento