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Un momento della conferenza stampa sull'operazione Coltura

Un momento della conferenza stampa sull'operazione Coltura

Traffico di droga, accompagnati dietro le sbarre per scontare le pene

Eseguiti dai carabinieri della compagnia di Casarano gli ordini di carcerazione emessi nei riguardi di tre uomini coinvolti nell’inchiesta “Coltura” sul clan Giannelli

PARABITA - Sono stati accompagnati in carcere dai carabinieri della compagnia di Casarano su disposizione della Procura generale tre degli uomini coinvolti nell’inchiesta “Coltura”, sul clan Giannelli.

Stiamo parlando di: Matteo Toma, 42enne di Parabita, già ai domiciliari che dovrà scontare la pena residua di dieci anni e 4 mesi di reclusione per associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti aggravato dal metodo mafioso per episodi commessi fino al 2015; del compaesano Giovanni Picciolo, 39 anni, al quale restano sette anni di reclusione e un anno e mezzo di libertà vigilata, per associazione finalizzata al traffico di droga, fino al maggio 2015 a Parabita, Matino e nei paesi vicini, e di produzione, traffico e detenzione illecita di stupefacenti per il periodo antecedente al novembre 2014; Fernando Cataldi, 30enne, di Collepasso, poiché condannato alla pena detentiva residua di 5 anni di reclusione per associazione di tipo mafioso commesso fino al maggio 2015 in provincia di Lecce.

Rimarrà invece ai domiciliari, su disposizione della Procura, un uomo per scontare quattro anni, 11 mesi e nove giorni di reclusione per il reato di violenza sessuale commesso nel 2011 a Ugento e nel 2006 a Gallipoli e per quello di evasione commesso a Ugento il 25 marzo 2018.

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