Cronaca

Traffico, spaccio di droga, rapine ed estorsioni: 31 indagati

Chiusa l’inchiesta sul giro d’affari illeciti a Galatone, Alezio e Gallipoli. Tre i gruppi criminali individuati dagli inquirenti. Uno avrebbe avuto disponibilità di armi con una delle quali avrebbe provato a uccidere un “rivale”

GALATONE - Tre associazioni a delinquere impegnate nel traffico di sostanze stupefacenti, quasi ottanta cessioni di ingenti quantità di droga, soprattutto di cocaina, ma anche rapine ed estorsioni.

Svela questo l’inchiesta condotta dal procuratore della Direzione distrettuale antimafia Guglielmo Cataldi e dal pubblico ministero Massimiliano Carducci giunta al capolinea. L’avviso di garanzia, insieme a quello di conclusione delle indagini, è stato notificato nelle scorse ore a 31 indagati.

Stando agli accertamenti svolti dai magistrati, il primo gruppo sarebbe stato capeggiato da Giuseppe Marzano e dai suoi due figli Mattia e Antimo (di recente coinvolti nell’operazione “Final Blow”) che avrebbero operato a Galatone, dal mese di maggio del 2012 all’aprile del 2013, grazie al sostegno di stretti collaboratori quali Fabio Lanzillotto, Antonio Patera e Vincenzo Lanzillotto.

L’organizzazione avrebbe avuto disponibilità di armi, tra cui quelle utilizzate in occasione del tentato omicidio di Marco Caracciolo, raggiunto all'addome da quattro colpi di pistola, in piazza San Demetrio, all'esterno del bar "L'Elix", a Galatone, il 28 ottobre del 2012. Per questa vicenda i primi cinque furono condannati in primo e secondo grado, ma la sentenza fu poi annullata dalla Corte di Cassazione e ora è nuovamente in corso il processo davanti alla Corte d’appello di Lecce.

Proprio Caracciolo è indicato dagli inquirenti come il giovane al vertice di un'altra associazione che avrebbe fatto affari con la droga, anche questa attiva a Galatone, in quello stesso periodo, e di cui avrebbero fatto parte Massimiliano Bertuzzi, Giovanni Lezzi, Antonio Zambonini, Sebastiano Zambonini, Cosimo Marra, Ivan Gaballo e Luciano Pagano.

A capo del terzo gruppo, invece, con interessi a Gallipoli e Alezio, ci sarebbero stati Gabriele Cardellini ed Emanuele Tricarico che si sarebbero avvalsi di Giulia Ferraro, Luigi Ghiaccio, Rosario Casalino, Maurizio Tricarico, Giuseppe Schirosi, Giovanni Danieli Antonaci, Alessandro Greco, Alessandro Barba.

Le indagini hanno fatto luce anche su estorsioni, riuscite e tentate, ai danni di commercianti, tutte attribuite ad Alessandro Loiola, peraltro già noto per vicende simili, e alle rapine ai danni di distributori automatici e a quella eclatante avvenuta nel ristorante/braceria “Gustavo”, a Galatone, il 2 marzo del 2013, i cui mandanti e pianificatori sarebbero stati Caracciolo e Cosimo D’Amato.

In particolare, Loiola, tra ottobre e novembre del 2012, quindi nel periodo in cui era sottoposto alla misura della Sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno per tre anni impostagli dal Tribunale, avrebbe costretto, con metodo mafioso, un concittadino a farsi consegnare mille euro necessarie per onorare un debito di droga maturato con Gabriele Cardellini. In un’altra circostanza, avrebbe provato a “convincere” il titolare di un mobilificio a scontargli effetti cambiari a firma della sorella per la somma di duemila euro, con la minaccia che altrimenti si sarebbe appropriato della sua auto. Sempre Loiola avrebbe intimidito, sostiene l’accusa, due imprenditori del settore dei videogiochi, riuscendo così a farsi consegnare dall’uno 100 euro, dall’altro 200, e in un’occasione, avrebbe preteso dal dipendente di uno di questi, la consegna di una parte degli incassi, sollecitando poi il malcapitato di riferire al capo che la nuova regola prevedeva il versamento in suo favore di una quota mensile.

I nomi dei 31 indagati

Ecco l’elenco completo delle trentuno persone coinvolte nell’inchiesta che dopo aver ricevuto l’avviso di conclusione delle indagini avranno venti giorni di tempo per produrre documenti, presentare memorie, chiedere di essere ascoltati, attraverso gli avvocati difensori Enrico Gargiulo, Luciano De Francesco, Angelo Ninni, Simona Guido, Davide Luigi Spiri: Giovanni Danieli Antonaci, 36 anni, di Gallipoli; Alessandro Barba, 34, di Alezio; Massimiliano Bertuzzi, 39, di Aradeo; Marco Caracciolo, 35, di Galatone; Gabriele Cardellini, 36, di Gallipoli; Rosario Casalino, 45, di Gallipoli; Crocifisso Colopi, 42, di Galatone; Cosimo D’Amato, 33, di Galatone; Giuseppe Delle Donne, 27 anni, di Galatone; Giulia Ferraro, 28, di Gallipoli; Ivan Gaballo, 29, di Galatone; Luigi Ghiaccio, 46, di Alezio; Alessandro Greco, 36, di Gallipoli; Fabio Lanzillotto, 36, di Galatone; Vincenzo Lanzillotto, 40, di Galatone; Giovanni Lezzi, 34, di Galatone; Alessandro Loiola, 45 anni, di Galatone; Cosimo Marra, 32, di Galatone; Luca Martina, 34, di Copertino; Antimo Marzano, 36, di Galatone; Giuseppe Marzano, 54, di Galatone; Mattia Marzano, 29, di Galatone; Luciano Pagano, 57 anni, di Galatone; Mirko Pagano, 36, di Copertino; Antonio Patera, 54, di Galatone; Giuseppe Schirosi, 42, di Alezio; Marco Sederino, 36 anni, di Porto Cesareo; Emanuele Tricarico, 46, di Alezio; Maurizio Tricarico, 31, di Gallipoli; Antonio Zambonini, 53, di Galatone; Sebastiano Zambonini, 35, di Galatone.

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