Mercoledì, 22 Settembre 2021
Cronaca

Ingorghi all’uscita dell’ospedale, Salute Salento: ”La causa è nelle bancarelle”

L'associazione vicina agli ambienti sanitari ha segnalato che, quotidianamente, una coda di auto si forma per via delle auto lasciate in sosta dai clienti degli ambulanti

Un'immagine divulgata da Salute Salento

LECCE  - “Ogni giorno, in ogni periodo dell'anno, percorrere il vialone che costeggia l'ospedale "Vito Fazzi" è impresa pericolosa e difficile”. Sono queste le parole con cui l’associazione Salute Salento, vicina agli ambienti ospedalieri, ha sintetizzato un disagio segnalato in più occasione dai cittadini. “Quando si arriva al cancello del Polo oncologico, che è l'unica uscita per gli autoveicoli di tutto il Fazzi – scrivono dall’associazione- si è costretti a fermarsi e rassegnarsi a stare in coda.

Il riferimento è ai quasi  duemila veicoli, appartenenti sia  al personale sanitario, sia a degenti e parenti, costretti a restare in coda: da mezzogiorno, infatti, si forma quotidianamente un ingorgo in corrispondenza delle bancarelle che vendono ortaggi. Molti automobilisti, infatti, per acquistare la merce lasciano le proprie vetture al centro della carreggiata, senza criterio.

Si parla tanto di Ztl, di circolazione veicolare che disturba il turista e il residente del centro storico di Lecce. Si studiano, giustamente, provvedimenti condivisi e si discute sui possibili disagi ai residenti e ai commercianti. Perchè allora non si interviene anche nelle periferie?  Come viene garantito il controllo del territorio? Dove sono i vigili urbani? “, dichiarano dall’associazione. Quest’ultima si chiede, infatti, se sia il caso di rivolgersi al prefetto per disciplinare o rimuovere il commercio ambulante da quel punto che ostacola la circolazione.

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