menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tragedia nelle acque degli Alimini: recuperato corpo privo di vita di un 86enne

Il pensionato, originario di Castrignano de' Greci, aveva raggiunto il tratto del litorale otrantino con la sua bicicletta. Aveva lasciato sulla spiaggia portafoglio, orologio e la fede. Annegato forse a seguito di un malore. Accertamenti dei carabinieri

OTRANTO - Il miglioramento delle condizioni meteorologiche anche sul versante adriatico, questa mattina, potrebbe aver invogliato a fare un bagno rigenerante anche se ormai fuori stagione. Ma purtroppo la situazione si è trasformata ben presto in tragedia. Un pensionato originario di Castrignano de' Greci, Giuseppe Contardo di 86anni, è stato recuperato ormai privo di vita nella tarda mattinata di oggi nelle acque del litorale di Otranto, nella zona degli Alimini nel tratto di spiaggia libera nelle vicinanze del lido Universo.

Sono stati alcuni turisti e il personale del vicino stabilimento balneare a scorgere il corpo dell’uomo riverso nell’acqua, trascinato verso riva, e ad intervenire per riportarlo sul bagnasciuga, mentre nel contempo venivano allertati i soccorsi con la chiamata al 118. Quando il personale medico e sanitario è giunto sul posto non ha potuto fare altro che constatare il decesso dell’anziano, presumibilmente annegato in seguito ad un malore. Su richiesta del personale sanitario sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Otranto che come da prassi hanno avviato le relative indagini ascoltando anche i testimoni presenti sulla spiaggia. Il tutto anche al fine di escludere del tutto l’altra ipotesi plausibile, in casi come questi, relativa ad un tentativo estremo dell’uomo di togliersi la vita.

Gli approfondimenti sono ancora in corso. Di certo al momento è stato appurato che l’86enne è arrivato sul quel tratto di litorale da solo, in sella alla sua bicicletta ritrovata nelle immediate vicinanze a ridosso della pineta. Dopo aver lasciato sull’arenile alcuni effetti personali, tra cui una maglietta, ma anche il portafoglio, l’orologio e la fede nuziale, l’uomo è poi entrato in acqua per poi essere trascinato verso riva dalla corrente, ormai privo di sensi. Una volta recuperato dai soccorritori per l’uomo non c’era ormai più nulla da fare. Sul posto, dopo essere stati avvisati, sono poi giunti anche i familiari.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento