menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay

Tragedia in villa: bimbo di 5 anni annega in laghetto artificifiale

Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio in un'abitazione che sorge alla periferia del capoluogo, in via Ezra Pound. Nulla da fare per la piccola vittima. Sul posto, per indagini e rilievi, la squadra mobile e la scientifica

LECCE – Tragedia alla periferia di Lecce, dove un bimbo di cinque anni è morto per annegamento in un laghetto artificiale di una villa che sorge in via Ezra Pound, un’area di nuova edificazione alle spalle di viale Grassi, fra le vie Monteroni e Vecchia Carmiano. Una zona molto isolata e circondata dalle campagne. La piccola vittima di quest'ennesimo dramma estivo si chiamava Maxim Mazzeo, era originario della Russia ed era stato adottato da una coppia leccese. Il genitori sono Rosa Meranda e l'avvocato Antonio Mazzeo del foro di Lecce.

Il fatto è avvenuto nel tardo pomeriggio. Sul posto sono intervenuti gli agenti di polizia della squadra mobile, diretti dal vicequestore aggiunto Michele Abenante, che hanno avviato le indagini, e gli specialisti della scientifica della questura per i rilievi. Si dovrà accertare in maniera esatta la dinamica del terribile incidente.

Secondo una prima ricostruzione, il piccolo Maxim stava giocando sul prato dell'abitazione, forse allontanatosi senza farsi notare (in casa c'erano altri bambini, la nonna materna e una vicina) quando sarebbe caduto accidentalmente nel laghetto artificiale all'interno del giardino. La vasca è profonda circa un metro e dentro vi sono anche diversi pesci. In queste ore la polizia sta raccogliendo le testimonianze dei presenti e di altre persone che risiedono in via Ezra Pound, oltre a quelle dei genitori, che non si trovavano sul posto al momento dell'incidente. 

In quei terribili momenti, quando le due donne si sono accorte dell'assenza del bimbo e sono uscite a cercarlo, ritrovandolo riverso nella vasca, hanno subito richiesto soccorso. Sul posto è giunta un’ambulanza del 118. I sanitari, però, non hanno potuto fare nulla per strappare il bambino al tragico destino. In ospedale, il “Vito Fazzi” di Lecce, v'è arrivato ormai privo di vita. Il corpicino si trova ora nella camera mortuaria del nosocomio leccese. Il pubblico ministero di turno, Emilio Arnesano, probabilmente disporrà a breve l'incarico ad un medico legale per svolgere l'autopsia. 
Argomenti
Condividi
In Evidenza
Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

LeccePrima è in caricamento