Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Tragica battuta di pesca: malore al largo, muore arrivato a terra

Francesco De Simone, 70enne, era andato al largo con la sua barca per una battuta di pesca, seguito da due amici su un'altra. In serata la richiesta d'intervento ai pompieri, smistata alla capitaneria. Non c'è stato nulla da fare

 

GALLIPOLI - Una tranquilla e usuale battuta di pesca in barca, con gli amici. Al largo delle acque gallipoline, non lontano dalla Baia del Pizzo. Un malore improvviso, i soccorsi repentini, ma purtroppo vani. E per un pescatore amatoriale, 70enne di Gallipoli, una tragica fine. Un dramma estivo quello che si è consumato nella tarda serata di ieri al largo di lido Pizzo, che ha visto sfortunato protagonista un pescatore dilettante, ma molto esperto, Francesco De Simone del posto, morto a causa di un malore accusato a bordo della sua imbarcazione. Con molta probabilità un attacco cardiaco. Il tutto si è verificato nella tarda serata di ieri, poco dopo le 20,15 quando è scattata una richieste di soccorso in mare giunta dapprima al 115 dei vigili del fuoco e poi subito smistata alla capitaneria di porto di Gallipoli.

Secondo quanto appurato nel pomeriggio di ieri un gruppo di amici gallipolini, pressoché coetanei tra loro, che da sempre condividono la passione per la pesca, hanno deciso di “uscire” in mare per una consueta battuta, con canne e attrezzatura di rito, al largo di Gallipoli. Una giornata come tante, trascorsa a coltivare la passione di sempre. Erano in tre, a bordo di due imbarcazioni differenti. Il pescatore gallipolino poi deceduto, era sulla sua barca da solo. Verso la fine della giornata, poco dopo le 20, i due compagni di pesca che avanzavano con la loro barca hanno notato che Franco De Simone non riusciva più a seguirli, ne rispondeva ai loro richiami. Hanno deciso così di invertire la rotta e controllare se fosse accaduto qualcosa. Magari un’avaria alla barca, o un affaticamento dovuto al caldo. Ma hanno subito appurato che l’amico si era sentito male. È partita così subito la chiamata per i soccorsi, mentre i due hanno anche agganciato e trainato l’imbarcazione del 70enne, dirigendosi verso il porto.

Sul posto è giunto subito un battello della Guardia costiera partito dal porto di Gallipoli che ha accelerato l'intervento. E il personale ha provveduto a prestare i primi soccorsi, scortando i due mezzi verso la banchina del Canneto. A terra era stato già allerto il servizio del 118 con un'ambulanza, già presente nell’area della banchina di piazza Moro in quanto era in corso in quelle ore la processione a mare in onore della madonna del Canneto. A nulla sono valsi i tentativi dei sanitari di rianimare il pescatore giunto nel porto gallipolino, ormai in fin di vita. Vana anche la corsa a sirene spiegate verso l’ospedale Sacro Cuore di Gesù. L’uomo è spirato in pochi minuti, a quanto pare, per un arresto cardiaco. I funerali del 70enne pescatore gallipolino si svolgeranno questo pomeriggio alle 17 nella chiesa di Sant’Antonio di Padova. 

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