rotate-mobile
Lunedì, 20 Maggio 2024
Cronaca Acquarica del Capo

Trasportatore salentino bloccato a Catania con carico di cocaina per 500mila euro

Bruno Palese, 51enne originario di Acquarica del Capo, arrestato dalla squadra mobile etnea che ha notato il suo furgone effettuare una manovra elusiva sulla tangenziale, in prossimità di uno svincolo per il quartiere San Giorgio. Fermato, ha ammesso le sue responsabilità. E' finito in carcere

CATANIA – Trasportava oltre 11 chilogrammi di cocaina. Bruno Palese, 51enne originario di Acquarica del Capo, era praticamente sconosciuto alle forze dell’ordine. L’uomo è stato bloccato dalla squadra mobile di Catania con l’accusa di trasporto e detenzione di sostanza stupefacente.

Il blitz è avvenuto ieri mattina. Gli agenti della sezione antidroga siciliana, lungo la tangenziale, hanno notato, nei pressi dello svincolo per il quartiere catanese di San Giorgio, un furgone Fiat Ducato. Alla guida c’era un uomo. Gli agenti erano in un’auto “civetta”. Lui deve aver forse intuito qualcosa e potrebbe quindi aver tentato una manovra di elusione del controllo quando questi si sono avvicinati un po’ troppo. Ha imboccato lo svincolo, probabilmente per cercare d’immergersi nel traffico cittadino e far perdere le tracce, ma la manovra non è servita a molto. Gli agenti sono riusciti a fermarlo.

Palese ha manifestato subito segni d’insofferenza. Ha cercato di giustificare la manovra repentina, spiegando di aver sbagliato strada. Plausibile, in fin dei conti, per chi arriva da fuori regione. Ma la condotta di guida e quelle gratuite giustificazioni, hanno fatto montare nella polizia sempre più il sospetto che potesse celare qualcosa. E quando gli investigatori hanno iniziato a perquisire il furgone, lui li ha preceduti. Sapeva che presto sarebbero arrivati alla droga, così ha ammesso di avere un carico con sé.

Palese-Bruno-nato-Acquarica-de-Capo-LE-07.10.1964-3Ha preferito collaborare e svelare come in un pannello posteriore vi fossero dieci panetti di cocaina. Peso lordo complessivo: 11,320 chilogrammi. La droga, che la polizia ha stimato di un valore di oltre 500mila euro, avrebbe fruttato, sul mercato etneo, almeno 3 milioni di euro, una volta tagliata. Palese, finora mai un guaio con la giustizia, è stato condotto nel carcere di “Piazza Lanza” a disposizione dell’autorità giudiziaria. E ora le indagini dovranno stabilire da dove sia partito il salentino e dove esattamente fosse diretto.

Una cosa sembra essere certa: ancora una volta il trasporto di un quantitativo ingente di droga è transitato dalle mani di una persona insospettabile, in questo caso un autotrasportatore. Tecnica sempre più in voga per cercare di eludere i controlli nella guerra fra criminalità organizzata e forze di polizia.

Il caso, peraltro - anche se in zone completamente diverse -, in qualche modo si somma a quello dei due giovani di Surbo fermati in Toscana. Notizia già uscita su alcune testate. A Livorno la guardia di finanza ha bloccato Sergio Nilo, 41enne, e Fabio Macchia, 34enne. Viaggiavano in auto insieme a un cittadino slavo. Un controllo ha permesso di scoprire in un'intercapedine ben 30 chili di eroina. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trasportatore salentino bloccato a Catania con carico di cocaina per 500mila euro

LeccePrima è in caricamento