Travolti in due da barche durante immersioni, uno perde un braccio

Drammatici incidenti nelle acque salentine a Ferragosto. Ieri è successo a Otranto, dove un magliese se l'è cavata con una prognosi di dieci giorni. Oggi a Gallipoli, dove un 51enne del posto è ricoverato in gravi condizioni: ferite alle gambe e un arto tagliato di netto

GALLIPOLI – Due incidenti in poche ore. Da una sponda all’altra del Salento, due sub feriti dopo violenti impatti con natanti in circolazione in mare, fra Adriatico e Jonio. Ma mentre in un caso, avvenuto ieri e sul quale è aperta un’indagine dell’ufficio circondariale marittimo di Otranto (è successo in località Cave, non lontano dalla Torre del Serpe), la vittima se l’è cavata con una prognosi di dieci giorni, in un altro, che risale a questa mattina, la situazione è a dir poco drammatica.

Salvatore Greco, 51enne gallipolino, impiegato, è ricoverato in gravi condizioni presso l’ospedale locale. Ha perso un braccio, tranciato di netto, ed ha riportato anche profonde ferite alle gambe e una perforazione al polmone.

Tutto è successo nelle acque antistanti alla spiaggia della Purità, quindi proprio di fronte all’isola di Gallipoli, che ospita il borgo antico. Greco era intento in un’attività d’immersione quando all’improvviso è stato travolto da un motoscafo. Il natante, lungo 4 metri e 50 e condotto da un imprenditore di Sannicola, l’ha completamente travolto.

La situazione è apparsa subito tragica. E’ stato chiamato il 118 e, una volta trasportata a riva, la vittima è stata condotta in codice rosso verso l’ospedale “Sacro Cuore”. La prognosi, ovviamente, resta riservata. Dopo essere stato stabilizzato, è stato trasferito presso il "Vito Fazzi". 

L’episodio è avvenuto intorno alle 10,40 del mattino. Nella zona dell’incidente s’è recata una motovedetta della guardia costiera. Sono stati proprio i militari a recuperare l’arto destro dalle acque. Ora sono in atto tutte le verifiche. I militari dovranno valutare distanze dalla costa e se fossero in uso boe di segnalazione. Sul posto si sono recati anche i carabinieri. Dopo essere stato stabol

L’aspetto inquietate è che già ieri mattina s’è sfiorata una situazione pressoché analoga nella zona di Otranto, dove a rimanere ferito, con un taglio a una coscia, è stato un magliese di 46 anni. Anche in questo caso sta indagano la guardia costiera. Sembra che il fatto si sia verificato a circa 150 metri dalla costa, ma le ricostruzioni precise sono in atto e si avvalgono anche delle testimonianze di chi si trovava in quel momento in spiaggia. Diversi bagnanti sono già stati ascoltati dalla guardia costiera idruntina.

Certo è che, durante l’immersione con una videocamera, l’uomo sarebbe stato agganciato all’altezza di una pinna dall'elica di un gommone di poco meno di 6 metri condotto da una coppia di giovani svizzeri 26enni che soggiornano nel Salento per le vacanze e che hanno l’imbarcazione ormeggiata a San Foca.

Sono stati loro stessi ad accogliere il ferito a bordo e a condurlo a riva, verso il porto, dove i sanitari del 118 l’hanno preso in consegna, trasportandolo nell’ospedale di Scorrano. Durante il tragitto in barca, il magliese ha usato una cima stretta attorno alla gamba ferita per bloccare l’emorragia.

Una volta nel nosocomio, s’è appurato come la ferita fosse meno profonda di quanto temuto. Anche in questo caso le verifiche sono in corso e riguardano sia la distanza effettiva del gommone dalla costa, sia l'uso di boe di segnalazione per quanto riguarda il 46enne in immersione. Una cosa è certa: gli è andata veramente bene, considerando quanto accaduto oggi a Gallipoli.

Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...

Incidenti simili non sono certo una novità, purtroppo. Nel periodo di Ferragosto, l’attività marittima è intensa come mai nell'arco dell'anno. Non tutti i diportisti rispettano le regole e dal canto loro i sub corrono maggiori pericoli, specie qualora non rispettino i regolamenti. Sta di fatto, al di là delle eventuali responsabilità anciora da accertare nei due casi in questione, che in questo periodo i rischi si moltiplicano a dismisura. E gli effetti possono essere devastanti, come successo questa mattina al largo della Città Bella.   

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Tragica alba, podista viene travolto da un furgone: morto sul colpo

  • Ladri nell’alloggio della caserma, rubata pistola d’ordinanza con caricatore

  • Palpeggia ragazza, inseguito dal padre perde il cellulare. E viene identificato

  • Durante la rapina minaccia di morte la cassiera con l’arma: arrestato

  • Coronavirus, nel Salento registrati altri sei positivi: due da fuori regione

  • Covid, sei positivi in provincia di Lecce. Rollo: “Presenti in via temporanea”

Torna su
Devi disattivare ad-block per riprodurre il video.
Play
Replay
Play Replay Pausa
Disattiva audio Disattiva audio Disattiva audio Attiva audio
Indietro di 10 secondi
Avanti di 10 secondi
Spot
Attiva schermo intero Disattiva schermo intero
Skip
Il video non può essere riprodotto: riprova più tardi.
Attendi solo un istante...
Forse potrebbe interessarti...
LeccePrima è in caricamento