Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Tre bracconieri fermati con richiami illegali e fucili

Si tratta di due uomini residenti in provincia di Vicenza e di una persona di Presicce. Scovati nelle campagne dai forestali con otto richiami, undici esemplari abbattuti e tre fucili calibro 12

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TRICASE - Caccia ai bracconieri, nelle campagne salentine e ancora tre persone finite nei guai con la giustizia, tutte denunciate a piede libero all'autorità giudiziaria. Le hanno fermate gli agenti del corpo forestale, nelle campagne del basso Salento. Si tratta di due uomini residenti in provincia di Vicenza e di un locale, di Presicce.

La forestale contesta loro di aver nascosto e utilizzato richiami acustici per la caccia di esemplari di avifauna selvatica protetta, come quaglie, fringuelli, colombi torraioli, cardellini, pispole. Gli agenti hanno proceduto al sequestro di otto richiami, di undici esemplari abbattuti e di tre fucili calibro 12.


Le operazioni di controllo del territorio, in funzione di antibracconaggio, coordinate dal comando provinciale, sono state portate a termine dalle stazioni di Gallipoli e Tricase, fra varie località: "Cazza Capre" di Ugento, "Cutura" di Racale, "La Casarana" e "Spiggiano"di Presicce, "Masseria Palombara" e "Canale del Fano" di Salve, "Le Murge" di Morciano di Leuca.

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