Domenica, 25 Luglio 2021
Cronaca

Trenta immigrati recuperati nel basso Salento. In fuga lo scafista

Un gruppo di clandestini è stato rintracciato ieri notte a terra, nel Capo di Leuca: tra di loro pakistani, bengalesi ed afghani, tutti maschi e adulti. Gli uomini sono stati condotti al "don Tonino Bello" per l'identificazione

Foto di archivio

 

TRICASE – Tecnicamente non si può parlare di “sbarco”, visto che i trentatré clandestini rintracciati intorno alla mezzanotte di ieri nel Capo di Leuca dalla Compagnia dei carabinieri di Tricase sono stati trovati a terra, mentre cercavano una via di fuga. Fatto sta, però, che il fenomeno migratorio nelle coste salentine, interrotto per una “tregua agostana”, sembra essere ripreso.

Gli immigrati sono stati recuperati dalle forze dell’ordine in più gruppi, nel corso della notte, prima di essere disposto il loro trasferimento al centro “don Tonino Bello” di Otranto, dove, nella giornata di oggi, si stanno effettuando le procedure di identificazione.

Nel gruppo, composto solo da uomini e adulti, c’è una prevalenza di persone di origine pakistana, ma sono presenti anche alcuni bengalesi ed afghani. Non ci sono tracce del presunto scafista, che, secondo le prime informazioni, sarebbe riuscito a fuggire, dileguandosi in mare con l’imbarcazione, che avrebbe condotto gli immigrati nel Basso Salento.

Ulteriori dettagli nelle prossime ore

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Trenta immigrati recuperati nel basso Salento. In fuga lo scafista

LeccePrima è in caricamento