Notte di paura nel Salento, quattro automobili avvolte dalle fiamme

Tre a Trepuzzi, dov'è stato accertato il dolo per una Smart di una barista, e un'altra a Gallipoli: qui è andata distrutta la Mercedes di un cuoco del noto ristorante "Marechiaro"

Nelle foto, le auto danneggiate a Trepuzzi.

LECCE – Due incendi, quattro autovetture distrutte o comunque seriamente danneggiate e il riverbero delle fiamme anche sule abitazioni di fronte alle quali i veicoli coinvolti erano parcheggiati. Da sud a nord, la notte salentina ha portato con sé inevitabile paura, per casi anche particolari, sui quali sono in corso accertamenti dei carabinieri.

Tutto è avvenuto nell’arco di mezzora, ma in luoghi molti distanti fra loro. Alle 3,30 di notte, a Trepuzzi, il primo intervento dei vigili del fuoco del distaccamento di Veglie. Alle 4, il secondo, dei loro colleghi di Gallipoli, nella stessa Città Bella.

TREPUZZI, INCENDIO DOLOSO

IMG-20160911-WA0007-2Non sembrano esservi dubbi, nella vicenda di Trepuzzi, sull’origine del rogo: doloso, per la dinamica con cui si sono sviluppate le fiamme, partite da una Smart e che hanno coinvolto altri due mezzi posteggiati accanto (una Ford Fiesta e un’altra Smart). Il movente, però, appare ancroa sfumato. L’autovettura da cui si sono sprigionate le fiamme, propagatesi attorno e producendo seri danni, era parcheggiata in via Gabriele D’Annunzio, proprio nei pressi dell’abitazione della proprietaria, una ragazza di 25 anni.

I carabinieri della stazione locale e della compagnia di Campi Salentina (nella quale si è insediato da poco il nuovo comandante, il capitano Alan Trucchi) ritengono di poter scartare qualsiasi questione legata a dinamiche criminali. La giovane, infatti, che lavora come barista e che non ha la gestione di attività a livello personale, non è nemmeno legata in alcun modo a personaggi noti, né lei stessa ha mai avuto problemi con la giustizia.

Più probabile, dunque, che tutto si possa ridurre a questioni di natura personale. Di certo, l’atto intimidatorio ha provocato seri problemi e disagi, in una strada così stretta, intaccando non solo la Smart della ragazza, ma anche le altre autovetture. Purtroppo, non vi sono videocamere in zona che possano dare un’accelerata alle indagini nel tentativo di scoprire l’autore.

GALLIPOLI, A FUOCO L'AUTO DI UN CUOCO

Non sono note, invece, le cause che hanno portato nella notte alla distruzione dell’altra autovettura, una Mercedes Classe A, di proprietà di un cuoco 59enne, che lavora presso uno dei ristoranti più noti di Gallipoli, il “Marechiaro” di Lungomare Marconi. L’automobile era posteggiata all’altezza di una palazzina al civico 7 di via Perugia, alla periferia di Gallipoli.

Le fiamme, che hanno provocato anche l’annerimento della porta d’ingresso dello stabile, hanno provocato un danno di circa 5mila, assicurato. Oltre ai vigili del fuoco, sul posto si sono diretti i carabinieri della stazione di Gallipoli, che indagano sull’episodio sotto il coordinamento della compagnia comandata dal capitano Michele Maselli.

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Per Gallipoli si tratta dell'ennesimo episodio in un'estate nera, sotto il profilo delle auto danneggiate dal fuoco. Innumerevoli i casi registrati, da giugno ad agosto, nelle ore notturne, anche se non in tutti si è riusciti ad accertare con sicurezza il dolo. 

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