Cronaca Rudiae / Via Taranto

Inseguiti per chilometri, ladri in auto senza targa seminano le pattuglie

Caccia a un'Alfa Mito nera. Tutto iniziato dopo un furto a Trepuzzi. Prima i carabinieri, poi la polizia hanno tentato di bloccare quell'automobile, riuscita a seminare tutti alle porte di Lecce

Una delle zone delle ricerche (repertorio).

LECCE – Un’auto nera, senza targhe, lanciata a folle velocità mentre intorno iniziano le danze del sabato notte salentino. Non volevano mollare, i banditi e spingendo quell’Alfa Mito al massimo, sono riusciti a seminare prima i carabinieri, che li tallonavano fin da Trepuzzi, poi la polizia, in ingresso a Lecce. Un attimo primo di essere chiusi in una morsa a tenaglia. La fortuna, oggi, giocava dalla loro parte.

Una serata molto movimentata, forse fin troppo, che ha avuto inizio intorno alle 21,30 con un furto in un’abitazione non riuscito, nel comune del nord Salento, e un tallonamento a folle velocità fino alle porte del capoluogo, superando il rione Borgo Pace, spingendosi fino alla fine di via Taranto e da lì, svanendo definitivamente. La Mito, come inghiottita nel buio.

Sono stati i carabinieri dipendenti dalla compagnia di Campi Salentina ad avviare la caccia all’uomo. La vittima di un furto in abitazione in via Tiziano, dove hanno asportato oggetti preziosi per mille euro, li ha messi sulla strada buona. L'infermiere ha infatti fornito indicazioni sulla via di fuga e il modello di auto da ricercare. Purtroppo, però, un’Alfa sprovvista di targhe, il che ha fornito un ovvio aiuto ai malviventi, specie quando sono riusciti a lasciarsi definitivamente alle spalle gli inseguitori.

La pattuglia dell’Arma ha tentato di raggiungere l’auto spingendo al massimo sull’acceleratore, ma i ladri dovevano avere già accumulato una distanza notevole. Nel frattempo, è facile intuire come siano state diramate le ricerche anche dentro Lecce, dove la banda sembrava volersi dirigere.

I carabinieri hanno definitivamente perso di vista la Mito proprio all’ingresso del capoluogo, nei pressi della rotatoria all’altezza del Motel Aloisi, ma nel frattempo stavano convergendo in zona anche altre pattuglie, sia del Norm di Lecce, sia delle volanti di polizia. Una di queste ultime stava arrivando proprio mentre l’auto dei banditi era all’altezza della seconda rotatoria, quella nei pressi del supermercato Lidl, dove via Taranto s’incrocia con viale della Repubblica, ma era in svantaggio e alla fine l’Alfa è riuscita a dileguarsi.

Da quel momento in poi, è partita una seconda fase. Le pattuglie sul territorio hanno iniziato a battere a tappeto tutti i dintorni, catturando anche l’attenzione di tanti nottambuli che già iniziavano a riempire i locali della zona, domandandosi cosa giustificasse tutto quel dispiegamento di forze.

Le forze dell’ordine si sono spinte in perlustrazioni a largo spettro, facendo anche a ritroso la strada, andando cioè sulla statale 7ter, arrivando fino all’altezza del campo sosta “Panareo”, e girando in lungo e in largo a caccia di un’auto che, però, sembra essere svanita nel nulla.

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