Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Speronato e rapinato di soldi e Fiorino: caccia a Brava nera

L'assalto intorno alle 10 sulle Trepuzzi-Casalabate. I malviventi hanno costretto il conducente ad accostare. Uno era armato di pistola. Indagini affidate ai carabinieri

Foto di repertorio.

TREPUZZI – Momenti di terrore questa mattina lungo la provinciale Trepuzzi-Casalabate. Un giovane dipendente di un'attività commerciale, a bordo di un furgone Fiat Fiorino rosso, è stato rapinato del mezzo che stava guidando. Sicuramente non volevano i soldi, i malviventi che l'hanno affrontato, ma tant'è: si sono ritrovanti anche quelli. Circa 500 euro, custoditi nel portafogli, a sua volta riposto in un marsupio che si trovava sul sedile del lato passeggero. 

Di certo, il giovane è rimasto letteralmente a piedi sul tratto di strada in territorio di Trepuzzi, dopo essere stato speronato e quindi costretto ad affiancare ai margini della strada da due malviventi, con i volti coperti, uno dei quali armato di una pistola.

La vittima, intorno alle 10, si trovava alla guida del mezzo da lavoro, quando, all’improvviso, dallo specchietto retrovisore ha visto arrivare un’auto a forte velocità. Si trattava di una Fiat Brava nera. Questa, dapprima è sembrata voler effettuare un sorpasso un po' troppo disinvolto, ma, giunta proprio all’altezza dello sportello del lato di guida, all’improvviso ha decelerato, stingendo il Fiorino con un movimento repentino, e costringendo il malcapitato a fermarsi per evitare l’impatto e un’eventuale uscita di strada.

A quel punto, mentre il conducente della Brava è rimasto seduto al suo posto, con il motore acceso, il complice ha spalancato lo sportello, è uscito e, pistola alla mano, ha costretto il giovane a venir fuori dal furgone. Gli ha intimato di lasciare le chiavi al loro posto nel quadro. Quindi, s’è messo alla guida del furgone ed è subito ripartito, in direzione nord, forse diretto verso la provincia di Brindisi, seguito dall’altro malvivente nella Brava.

Alla vittima della rapina, appiedata, non è rimasto altro da fare che chiamare il 112. Ai carabinieri ha reso come elementi principali la targa del mezzo sottratto e quello della Brava nera. La quale, inutile anche dirlo, è risultata a sua volta rubata. A caccia dei banditi si sono messi i carabinieri del Norm e delle stazioni dipendenti dalla compagnia di Campi Salentina, in primis quella di Trepuzzi, che ha raccolto la denuncia, i quali hanno anche avvisato i colleghi della provincia limitrofa. Al momento, però, nessuna traccia di Brava e Fiorino.

Si tratta del secondo mezzo rapinato in poche ore. A Lecce, come si ricorderà, il proprietario di una Bmw Serie 1 è stato costretto a cedere l’auto a un malvivente sbucato dal buio, mentre stava facendo carburante al self-service dell’area Ip di via Merine. 

(Articolo rivisto con correzioni su luogo preciso, modello rapinato e dinamica).

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