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Giovedì, 29 Settembre 2022
Cronaca Trepuzzi

Rapina al distributore sulla strada statale 613, sconterà oltre quattro anni

Stefano Pesimena, 35enne di Trepuzzi condannato per uno dei tre episodi avvenuti all'inizio del 2019 fra le province di Lecce e Brindisi

LECCE – Quattro anni e quattro mesi di carcere e cinque anni d’interdizione dai pubblici uffici per una rapina commessa il 25 febbraio scorso. In realtà, solo una delle tre che gli sono state contestate e per le quali ha ricevuto due diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere, eseguite entrambe dai carabinieri della sezione operativa della compagnia di Campi Salentina, dopo che era già finito in cella il 6 marzo precedente per ricettazione e resistenza a pubblico ufficiale. Era stato inseguito e fermato a bordo di un’autovettura Volvo C13 station wagon rapinata a fine febbraio a San Pietro Vernotico.

La condanna è stata emessa dal giudice Sergio Tosi nei confronti di Stefano Pesimena, 35enne di Trepuzzi e riguarda la terza rapina della serie, ai danni dell’area di servizio Salento Oil, sulla strada statale 613 che collega Lecce a Brindisi. In quell’occasione, Pesimena, sfruttando la già citata Volvo, con passamontagna in volto, minacciò un addetto all’erogazione del carburante con una pistola ad aria compressa, senza tappo rosso, portando circa mille e 200 euro.

Ma Pesimena, come detto, è indagato anche per altri due episodi, entrambi contestati in un’altra ordinanza e avvenuti in provincia di Brindisi. La prima, risalente al 18 gennaio 2019, avvenne presso la stazione di servizio Camer, sulla strada provinciale 86, a San Pietro Vernotico. Qui portò via circa 2mila e 700 euro. La seconda, invece, fu del 21 febbraio. Teatro, la stessa stazione di servizio, dove non solo prese altri 900 euro, ma, aggredendo e ferendo un dipendente, gli sottrasse anche l'autovettura, ovvero Volvo impiegata per la terza rapina.

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