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Pistole e passamontagna, tentano la rapina in una casa di campagna

E' successo in contrada Sant'Elia, agro di Trepuzzi. Le vittime sono tre inglesi in Italia per motivi di lavoro. I malviventi, stesso numero, hanno desistito solo quando sono arrivate sul posto tre pattuglie de La Vigile e carabinieri

TREPUZZI – Un’azione mirata, è più che probabile. Perché i tre malviventi comparsi all’improvviso a tarda ora, in una zona di campagna, periferica e dove vi sono soprattutto vecchie masserie rimesse a nuovo e sontuose dimore storiche, armati di pistola com’erano, tutto sembravano tranne che ladruncoli improvvisati.

Insomma, in quell'abitazione immersa nel verde, in contrada Sant’Elia, avevano l’intenzione di entrare per mettere a segno una rapina. Anche perché non si sono fermati quando hanno visto che dentro c’era più di qualcuno. Tutt’altro. Hanno tentato comunque di entrare. L’azione è sfumata, nonostante tutto, grazie all’arrivo di ben tre pattuglie de La Vigile security service con i carabinieri della stazione di Trepuzzi, territorio in cui sorge la contrada (sebbene più vicina al centro abitato di Squinzano).

Il tentativo di rapina è avvenuto attorno alle 22 di ieri, lunedì 25 maggio. Nell'abitazione vi sono due inglesi provenienti da Londra, i proprietari, e un loro amico britannico, in Italia per motivi di lavoro. Così, quando si sono accorti dei movimenti sospetti attorno all'abitazione, prima hanno iniziato a urlare, senza però intimorire più di tanto i malviventi, poi, uno di loro, ha contattato per telefono una parente che, a sua volta, ha chiamato la vigilanza privata e i carabinieri. E sono partite di volata tre auto de la Vigile e i militari di Trepuzzi.

I rapinatori hanno desistito solo quando hanno visto l’arrivo delle auto di pattuglia. Uno dei vigilanti ha anche scorto la sagoma di uno dei tre fuggitivi, ma era lontano ed è scappato nelle campagne, con i complici. È probabile che avessero un’auto nelle vicinanze. I malcapitati, provati dall’esperienza, ma incolumi, hanno riferito che i malviventi erano vestiti con abiti scuri, indossavano passamontagna ed erano armati di pistole. Le ricerche svolte nell’immediatezza dei fatti non hanno permesso di rintracciarli. Vi sono ora indagini in corso dei carabinieri dipendenti dalla compagnia di Campi Salentina.  

* Articolo aggiornato alle 16,25 circa, correggendo alcune imprecisioni.

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