Mercoledì, 4 Agosto 2021
Cronaca

Si ritrovano nel capannone per discutere di lavoro. Lei denuncia: "Violentata"

Rischia il processo un 61enne di Tricase, indagato dopo denuncia sporta da una giovane donna di 31 anni. Dopo i primi approcci respinti, sarebbe stata costretta con la forza ad un rapporto sessuale orale

Foto di repertorio (@TM News/Infophoto)

LECCE – Un 61enne di Tricase rischia di finire a processo per un presunto caso di violenza sessuale. L’uomo, indagato a piede libero, dopo la formalizzazione di una denuncia da parte di una 31enne residente in un paese vicino, avrebbe agito obbligandola ad un rapporto sessuale orale, dopo averla attirata in un capannone con il pretesto di discutere una proposta di lavoro.

Il fatto si sarebbe consumato nei dintorni di Tricase il 23 ottobre del 2011. Secondo quanto esposto dalla giovane donna, quel giorno, dopo aver preso contatto con quell’uomo di trent’anni più grande di lei, si sarebbe recata nel fabbricato per parlare di una possibile assunzione. Invece, stando sempre al suo racconto, la vicenda si sarebbe presto trasformata in un incubo.

Il 61enne, infatti, avrebbe prima tentato un approccio con baci e palpeggiamenti sulle parti intime, poi, vista la riluttanza della donna, avrebbe chiuso di colpo la porta, sbarrando l’accesso con il proprio corpo, per abbassarsi i pantaloni, afferrarle la testa e stringerla con forza, fino ad ottenere quanto “desiderato”.

Sul caso, il pubblico ministero Paola Guglielmi, ha richiesto il rinvio a giudizio. Dovrà ora esprimersi il gip Alcide Maritati, che ha fissato l’udienza preliminare presso il quinto piano del tribunale di Lecce per il prossimo 29 maggio. Il presunto violentatore è difeso dall’avvocato Francesco Accoto, mentre la 31enne è rappresentata dall’avvocato Tony Indino.    

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