Sabato, 19 Giugno 2021
Cronaca

Triplicano i proventi delle multe: nel 2015 valgono 7,5 milioni di euro

L'incremento emerge dal confronto con l'anno precedente quando però gli autovelox sulla litoranea San Cataldo-Otranto furono disattivati per tutta l'estate

LECCE – Più che triplicato il numero di verbali emessi dalla polizia locale dipendente dalla Provincia di Lecce: la stangata per infrazioni rilevate da autovelox, telelaser e postazioni fisse per l’attraversamento con il rosso nel 2015 è valsa quasi 7,5 milioni di euro.

E’ quanto emerge confrontando i dati del 2015 con quelli dell’anno precedente. Si passa da 16mila 638 verbali per un importo di 2 milioni 332mila euro a 54mila 984 verbali per un valore di 7 milioni 394 mila euro.

Su questo dato incide il fatto che dalla fine di giugno a ottobre del 2014 gli autovelox posti sulla strada litoranea da San Cataldo a Otranto, all’altezza dei Laghi Alimini, sono stati disattivati per una querelle in corso con l’amministrazione comunale di Otranto che segnalava la carenza delle autorizzazioni necessarie per un’area vincolata dal punto di vista ambientale.

Si tratta di un impianto ad alta frequenza di infrazioni: nel primo mese di attività, quello di febbraio 2014, furono oltre mille e 700 le sanzioni elevate, un numero destinato a crescere notevolmente con l’intensificarsi del traffico in primavera e soprattutto in estate e che può quindi spiegare, almeno in parte, il differenziale emerso tra i due anni. Dal raffronto si nota anche un aumento del contenzioso pendente – da 2mila 439 verbali a 3mila 355 - e, seppur più contenuto, del numero delle contestazioni, 3mila 227 nel 2014 e 3mila 643 nel 2015.

Davanti a questi numeri il consigliere provinciale Danilo Scorrano, di Salento Bene Comune, ha qualcosa da rimproverare a Palazzo dei Celestini: “Mentre i tagli del governo centrale e la gestione poco oculata delle risorse da parte dell’amministrazione Gabellone provocano disservizi e conseguenti crisi occupazionali, ad aumentare in modo vertiginoso sono solo i proventi contravvenzionali. Entrate che, peraltro, non è dato sapere come vengano utilizzate”.

“Sarebbe utile – ha concluso l’esponente di minoranza – che parte di questi denari fossero utilizzati per mettere in sicurezza rotatorie e migliorare la segnaletica delle strade di proprietà della Provincia”.

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