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Giovedì, 13 Giugno 2024
La truffa

Scoperti oltre 900 falsi braccianti agricoli e due imprenditori responsabili della truffa

La finanza ha smascherato le assunzioni fittizie operate nel giro di un triennio che hanno garantito disoccupazione, assegni familiari e indennità di malattia che venivano percepiti senza diritto: raggiro da oltre un milione di euro

LECCE – Oltre 900 falsi braccianti agricoli, che percepivano disoccupazione e assegni familiari senza averne diritto: è quanto scoperto dai finanzieri del comando provinciale di Lecce in una specifica operazione.

In particolare, le indagini condotte dalle fiamme gialle del gruppo di Lecce in collaborazione con quelle della tenenza di Porto Cesareo hanno permesso di individuare due imprenditori agricoli, rispettivamente di Monteroni di Lecce e Copertino, che avrebbero assunto in maniera fittizia personale dal 2021 e fino al 2023, creando le relative posizioni contributive al solo fine di accedere indebitamente all’indennità di disoccupazione agricola, agli assegni per il nucleo familiare e per la maternità, nonché all’indennità di malattia.

Video | I controlli nelle campagne

Tutto è partito da una segnalazione della direzione provinciale dell’Inps e si sono sviluppate attraverso l’assunzione di informazioni, l’acquisizione di dati presso enti ed uffici pubblici e l’analisi documentale: gli elementi incrociati hanno dato riscontri che hanno permesso alla guardia di finanza salentina di smascherare le false dichiarazioni dei datori di lavoro, individuando giornate lavorative mai eseguite e servite solo a giustificare l’indebita erogazione di oltre un milione di euro.

Gli autori delle frodi sono stati denunciati all’autorità giudiziaria di Lecce per truffa aggravata ai danni dello Stato, con il sequestro preventivo della quasi totalità delle somme indebitamente percepite.

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